1947, gli artisti a Cagliari chiedevano un’Accademia!

Dal 1947 con noi e gli artisti di Cagliari.

Lettera aperta di un gruppo di artisti sardi ai deputati e all’alto commissario.

Anche di recente, sia sulla stampa che altrove, è stata prospettata la necessità di istituire con sede a Cagliari l’Accademia di belle arti della Sardegna al fine di organizzare le attività artistiche regionali, dando ad esse soprattutto un maggior sviluppo e un nuovo indirizzo.

L’argomento ha suscitato il massimo interesse negli ambienti culturali ed artistici ed ha incontrato unanime adesione.

Nei giorni scorsi, con l’intento di dar al più presto vita all’iniziativa, un gruppo di artisti isolani ha indirizzato la seguente lettera aperta di un gruppo di artisti sardi ai deputati e all’alto commissario: “

La guerra con le sue conseguenze ha in parte disperso e avvilito le forze artistiche della Sardegna, che negli ultimi anni dimostravano come l’isola al pari delle altre regioni d’Italia, avesse raggiunto maturità intellettuale e spirituale.

E’ opportuno che questi pregi siano considerati proprio come elementi necessari allo sviluppo politico e sociale dell’isola che, soprattutto, attraverso l’arte, viene conosciuta ed apprezzata come regione autonoma.

Cagliari ha visto sopravvivere ben poche sue imprese artistiche a direzione regionale deve dunque riprendere la sua iniziativa con qualche istituto adeguato.

E’ stata indicata come sede dell’intendenza accademica di belle arti la palazzina dei giardini pubblici dove attualmente ha sede una galleria comunale d’arte contemporanea, che notoriamente rimarrà sul posto con l’allargamento dei locali.

Il contributo degli enti sarà integrato dal contributo dello stato.

Una tale iniziativa con tal proposito servirà dal lato pratico servirà oltre a tutto ad occupare artisti isolani senza impiego che attraverso mostre regionali ed internazionali abbiano dato e diano prova del loro valore, dando loro così un indirizzo unitario col farli partecipi di un insegnamento utile e proficuo all’auspicato miglioramento spirituale e politico della regione”

DETZIDI

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail