5000 anni era civiltà sarda!

I rituali funerari sono un forte indicatore del livello di civiltà di una comunità.

Alla fine dell’eta della pietra, oltre 5000 anni fa, i sardi realizzavano raffinate tombe a camera scavandole nella roccia.

I defunti, prima della tumulazione, venivano lavati e profumati in un rito di purificazione, cosparsi di ocra rossa per favorire la conservazione e la rigenerazione delle membra, adornati con eleganti ceramiche e gioielli, e sistemati all’interno di eleganti tombe a camera dipinte a forti colori e decorate con misteriosi simboli a rilievo (spirali, cerchi, corna di toro…).

I sepolcri erano arricchiti con lavorazioni scultoree che simulavano pilastri, soffitti a doppio spiovente e altri elementi che le rendevano simili alle abitazioni dell’epoca Neolitica.

Domus de Janas, Sa Pala Larga, Bonorva.
Foto di Sergio Melis.

Pierluigi Montalbano

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail