“Accademia Nuragica” basta con l’onanismo!

Non so perché, ma l’altro giorno pensavo agli “artisti” che riproducono in maniera compulsiva i simboli sardi.

Guardavo alcune pagine, di più o meno noti “artisti” isolani. e in tutta franchezza devo ammettere, che non ne posso più di questa carnevalata eterna.

Dei morti imbellettati e riproposti ad oltranza:

  • piattini con pecore e mammuthones
  • orologi con nuraghe
  • magliette in poliestere con banditi
  • nuraghe e formaggio
  • sculture con la dea madre rosa, bianca, nera e grigia
  • vasi decorati con gli stampini del profilo dell’isola.
  • bottiglie di ichnusa anche su tela, a olio, in acquerello, in xilografia.  BASTA CON QUESTO ONANISMO. Che la creatività parli all’universo, dell’universo, utilizzando sì i propri archetipi, ma in maniera dosata e meditata non a “cazzo di cane”. Questo sciovinismo da due soldi che ripropone in continuazione simboli feticci della Sardegna oltre a essere pedante, è tremendamente kitsch. Roba da mettere insieme con le palline cinesi con la torre di Pisa e la neve. Molti “giovani artisti” sono peggio dei vecchi.

Martino Cappai

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather