Addio a Lorenzo Bellu, architetto poliedrico

Il Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois perde uno dei suoi pilastri, l’architetto Lorenzo Bellu (18 maggio 1955), morto prematuramente dopo una breve malattia. Lascia la moglie e due figlie.

Lorenzo Bellu aveva conseguito la laurea in architettura a Firenze, con il massimo dei voti, nel luglio del 1982, e aveva dedicato la sua vita professionale sia all’attività di progettista che di docente, al Liceo Artistico ma anche all’Università di Cagliari, in Didattica del Disegno tecnico alla SSIS.

Il suo genio multiforme lo aveva portato a realizzare numerosi progetti di edilizia residenziale in tutta la Sardegna, ma anche a redigere piani di urbanistica e ancora di restauro (tra i quali si ricorda il Museo Archeologico di Villanovaforru, nel 1984 e delle Saline di Stato a Cagliari, 1993).

Nel 1989 aveva progettato gli arredi della Casa dello Studente a Cagliari, confermando quella sua vocazione a non trascurare nessun ambito della professione dell’architetto, senza cristallizzarsi su una formula ripetitiva, sempre pronto a esplorare una nuova idea, a rispondere a uno stimolo differente dal già fatto o già visto.

Il suo nome resterà indissolubilmente legato ai lavori di riqualifica dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, ai quali si dedicherà dal 2003 al 2008, con grande orgoglio e soddisfazione, per l’ottima accoglienza riservata al restyling e alla sua funzionalità.

Tra le tante sfaccettature di questo uomo poliedrico e schivo c’era anche un grande amore per la musica, quando nacque il Liceo Musicale per primo diede la spinta all’acquisto di strumenti, con i quali si dilettava e divertiva con studenti e studentesse. Brillante studente di formazione classica, custodiva una passione per il greco e il latino, che recitava in versi, con prodigiosa memoria.

I suoi studenti e le studentesse lo hanno salutato numerosissimi, ieri, alle esequie, con le lacrime agli occhi, portandogli mazzi di fiori colorati. Lo hanno ricordato per i suoi scherzi, per l’allegria che sapeva portare quotidianamente in classe, per la serietà e il rispetto delle regole che esigeva come presupposto educativo, prima della didattica. Tre ex dirigenti del Liceo Fois, Umberto di Pilla, Giannetto Cadau, Ignazia Chessa e l’attuale, Nicoletta Rossi, gli hanno reso omaggio, così come tanti colleghi e colleghe, con gli occhi lucidi e attoniti, per questa incredibile, prematura scomparsa, che lascia un vuoto enorme.

 

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