“Arte in Rosa a Casa Floris”

Nella bella corte della Casa Museo “Carmelo Floris” è stata inaugurata, sabato 18 novembre, la mostra “Arte in Rosa a Casa Floris” ideata e progettata dalla neodirettrice, Marzia Marino, per il Comune di Olzai.
All’inaugurazione hanno presenziato, oltre alle autorità e agli organizzatori dell’esposizione, un numeroso gruppo di appassionati e collezionisti, e tanti visitatori presenti ad Olzai per l’apertura delle Cortes, complice una splendida giornata di sole.

“All’inaugurazione hanno presenziato, oltre alle autorità e agli organizzatori dell’esposizione, un numeroso gruppo di appassionati e collezionisti, e tanti visitatori presenti ad Olzai per l’apertura delle Cortes, complice una splendida giornata di sole.”

Dopo il benvenuto ai presenti, la sindaca Ester Satta ha sottolineato l’impegno della sua amministrazione per dare un nuovo impulso alla conoscenza dell’opera di Carmelo Floris e per favorire uno sviluppo dell’attività museale nell’ambito di una dinamica proposta culturale.
Nel suo intervento il dott. Francesco Noli, nella veste di presidente del BIM Taloro, ha ribadito la volontà dell’organismo di sostenere iniziative culturali che creino ricadute sull’intero territorio del BIM, accrescendone l’attrattività.

“Nel suo intervento il dott. Francesco Noli, nella veste di presidente del BIM Taloro, ha ribadito la volontà dell’organismo di sostenere iniziative culturali che creino ricadute sull’intero territorio del BIM, accrescendone l’attrattività.”

Marzia Marino durante la sua presentazione ha spiegato la logica dell’esposizione e le caratteristiche delle opere esposte, sottolineando la presenza di due dipinti inediti della pittrice nuorese Francesca Devoto, “Le due sorelle” e “Ritratto di ragazza”.

L’inaugurazione è stata l’occasione per presentare al pubblico e alla stampa l’ultima acquisizione del Comune di Olzai che ha aggiunto un tassello importante alla collezione permanente della Casa Museo “Carmelo Floris”.

“L’inaugurazione è stata l’occasione per presentare al pubblico e alla stampa l’ultima acquisizione del Comune di Olzai che ha aggiunto un tassello importante alla collezione permanente della Casa Museo “Carmelo Floris”.”

Si tratta di un olio su tavola, datato 1931, che ritrae una giovinetta di Olzai vestita con l’abito tradizionale, a testimoniare la grande sensibilità e attenzione rivolta dall’artista, sin dai primissimi anni Trenta, verso l’universo femminile, indagato, in termini di composto realismo, negli aspetti più profondi del carattere e della personalità.
In conclusione inoltre Marzia Marino ha spiegato la visione e il progetto di museo che ha in mente di realizzare per la crescita di casa Floris:

“Non più come struttura museale statica, ma spazio attivo, polo di attrazione che deve dialogare con le altre istituzioni museali del territorio” .

“In conclusione inoltre Marzia Marino ha spiegato la visione e il progetto di museo che ha in mente di realizzare per la crescita di casa Floris: “Non più come struttura museale statica, ma spazio attivo, polo di attrazione che deve dialogare con le altre istituzioni museali del territorio” .”

È stato molto apprezzato, infine, l’intervento dell’artista Anna Maria Secci, presente in mostra con due ceramiche, che ha voluto esprimere il suo gradimento per una mostra “al femminile” e ha ribadito l’importanza di rendere il museo aperto e vitale, puntando al coinvolgimento dei ragazzi e dei bambini e offrendo loro spazi che ne possano ospitare le attività artistiche.
L’esposizione, che rimarrà aperta sino al 7 gennaio 2018, ha registrato nei soli due giorni delle Cortes 1500 presenze.

 

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