ATTUALITA’

ATTUALITA’

Elezioni: parlare sì, decidere sì, ma per favore un po’ di memoria!
Tranquilli, non vi trascino all’epoca dei comunisti che mangiavano i bambini.
La maggior parte dei commenti pro PD li leggo da persone in età, non parliamo dei giovani e dei giovanissimi perché si suppone che li abbiamo formati noi.

A questo proposito, prima di tornare a bomba permettetemi di dire che, forse, sarebbe bene ricordarlo, anche quella è una spia delle ragioni dello sfacelo culturale generale.
Dunque, leggo confronti fra Renzi, il suo PD e la situazione del paese attuale. Per tagliare la testa al toro e non dilungarmi troppo, vado all’esempio di Craxi e del suo governo.

Questo politico si gloriava dell’ottima situazione economica del paese e se ne attribuiva i meriti.

Qualcuno ricorderà che in realtà il tutto dipendeva dal costo del petrolio sceso ai minimi storici a causa della situazione internazionale!

Il vizietto del vate socialista è lo stesso dei governanti che si sono succeduti dal dopoguerra in poi, si chiama millantato credito.

Intendiamoci, non è stato l’unico vizietto, né per lui, né per gli altri governanti.
Lo rammento solo per evitare che, nei momenti della disperazione politica, e sono tanti, si finisca, come a volte accade, con un “era meglio prima”.
In sostanza, voglio dire che, senza necessariamente ricorrere ai lumi dei grandi pensatori, ma semplicemente ricorrendo ad una lettura realistica degli avvenimenti che hanno condizionato la vita del paese, ognuno può dare un giudizio obiettivo, basato sui fatti.

Partendo da quest’ultimi, analizzando l’attualità e guardando a ritroso la nostra storia, la mia personalissima impressione è quella d’essere di fronte ad una schiera ininterrotta di mascalzoni tra i quali è veramente vano cercare di fare una graduatoria.

Si dirà che io sono prevenuto perché sostengo che tutti, comunque, rappresentano l’esercito politico che permette alla borghesia di fare ciò che vuole, ma questa volta mi asterrò su questo punto.
Cercherò, invece, di usare un parametro condivisibile anche da chi non la pensa come me.

Qualcuno ha memoria delle promesse fatte in campagna elettorale?

Non parlo di quelle di un solo partito, parlo proprio di tutti i partiti, compreso i movimenti.
Solo per dare un aiutino, si potrebbero ricordare i mille impegni sottoscritti a favore di telecamera in questi anni.

Oltre ad annullarci fissando plaudenti l’ultimo gradito, siamo in grado di dire quanti sono stati rispettati? Allora?
Se vi state dando la mia stessa risposta, immodestamente l’unica possibile, con che coraggio vi rimettete a correre sulle orme dell’ultimo che a promesse vi sembra il più convincente?

E’ più simpatico fisicamente?

Oppure inconsapevolmente pensate d’aver risolto il problema degli alchimisti del passato, cioè di trasformare il piombo in oro?
Tutto bene?

Allora convincetevi che ciò che di negativo accadrà, e sarà tanto, non sarà addebitabile al vostro nemico di turno; è triste, ma sarà, come sempre, soprattutto il frutto della vostra scelta!

G Angelo Billia

Please follow and like us:
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather