Auguri a Sa Domu: un anno!

12 mesi sono passati da quando varcammo l’uscio di via Lamarmora 126.

Il 12 dicembre lo ricordiamo come fosse ieri, dietro lo striscione, tossendo per i fumogeni, con la paura che la porta non si aprisse. Dopo quel momento siamo entrati in un vortice che non è mai finito di girare, e come noi la città.

Perché sì, 12 mesi fa non esisteva uno spazio occupato a Cagliari.

Un anno di occupazione che ha cambiato le nostre vite tra euforia, felicità, apprensione, rischi, scelte difficili, paura, condivisione, voglia di rivoluzionare noi stessi e il mondo.

Aprire nuovi capitoli nella quotidianità nostra e in quella del quartiere; amore, attitudine, apprendimento e altre 1000 parole che ci vorrebbe uno striscione per scriverle tutte.

Abbiamo imparato a fare gli elettricisti, gli idraulici, i muratori, i musicisti, i fonici, i tecnici audio e luci, i catalogatori, i netturbini, i falegnami, i contadini, i cuochi, i pizzaioli, gli artisti e gli scrittori, ogni tanto i medici, molto più spesso gli artigiani.

Abbiamo imparato a starci vicino nelle differenze, a prendere le distanze con comportamenti che nello studentato non hanno cittadinanza; siamo stati rifugio nella difficoltà e coinvolgimento nell’apatia. Abbiamo dato casa a studenti universitari e medi, erasmus, pendolari, idonei non beneficiari, disoccupati, rifugiati, giovani con difficoltà economiche e con situazioni difficili in casa.

Non lo abbiamo fatto per noi: in 12 MESI QUESTO PATRIMONIO E’ STATO TESORO PER TUTTI E TUTTE. Ed è questa la cosa che riteniamo più importante.

Aggratis/condiviso/autogestito.

40 e più tra concerti live e dj set di autofinanziamento, compresi benefit per le specifiche lotte, una miriade di iniziative di approfondimento culturale e politico, decine di proiezioni e tutta una serie di corsi e laboratori dedicati ai cittadini.

Abbiamo aperto lo spazio a tutte le età e sensibilità: siamo stati ludoteca per i bambini, studio di tatuaggi per i ragazzi, un libro e un cinema per i più anziani.

Ma non solo casa per gli studenti in difficoltà, socialità, corsi, laboratori e approfondimento.

Sa Domu è voluta diventare un laboratorio politico in lotta che prima del 12 Dicembre 2014 a Cagliari non era mai esistito. Un momento di confronto nel quale si incontrano gli studenti universitari e medi, insieme con il movimento di lotta per la casa e i compagni che si occupano dell’occupazione militare in Sardegna.

Sa Domu è quindi voglia di organizzarsi su qualsiasi livello in modo da poter rappresentare tutti coloro che sono sfruttati, precari e impotenti di fronte a questa realtà e che sono quindi stanchi di appoggiarsi a rappresentanti istituzionali o partiti “mangiatutto”.
Sa Domu è mentalità, organizzazione quotidiana dal basso di lotte e vertenze autogestite e autofinanziate.

Da quando il progetto ha preso spazialmente e politicamente forma, abbiamo creato contraddizioni in seno a istituzioni e reti fossilizzate da anni e anni; mettendo in gioco interessi privati, raccontando ciò che succede in questa città e sul nostro territorio senza peli sulla lingua, partecipando attivamente agli appuntamenti di lotta senza aver paura delle conseguenze. Non mancheranno mai coloro che ci vogliono fuori da via Lamarmora 126. Esempi lampanti sono quelli che hanno provato a sgomberarci fisicamente o con le mozioni in consiglio comunale.

Vivete con la consapevolezza che qualsiasi tentativo in questa direzione non è solo inutile, ma soprattutto controproducente.

Sa Domu non è uno spazio ma una realtà, un progetto che si può riprodurre nel tempo e nella città.

Questo non solo grazie alla nostra voglia e convinzione, ma soprattutto grazie alla vostra solidarietà dimostrataci in più occasioni durante tutto questo arco di tempo.

 

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