Autogestione al Foiso Fois

Prima delle tre giornate d’autogestione didattica, artistica e culturale del Liceo Artistico e Musicale del “Foiso Fois”, tre giorni che nella sede centrale di Via Sant’Eusebio si sono tradotti in una programmazione artistica e culturale che poco ha da invidiare ai maggiori festival d’arte contemporanea nell’isola, con una differenza sostanziale, gli artisti e gli operatori residenti che vivono e animano il territorio e la comunità con le loro ricerche e il loro lavoro, entrano nelle classi ed attraverso la loro esperienza professionale d’arte e di vita, da docenti veicolano contenuti di ricerca che gli studenti raccolgono e fanno propri, veri e propri workshop a dimensione studente ed istruzione artistica Cagliaritana.

La prima giornata ha visto entrare nelle classi Roberto Loddo, giornalista e Direttore de “Il Manifesto Sardo”, una delle personalità più impegnate nella divulgazione e il sostegno delle politiche sociali nel territorio.

Roberto Loddo, giornalista e Direttore de “Il Manifesto Sardo”, una delle personalità più impegnate nella divulgazione e il sostegno delle politiche sociali nel territorio.

Bob Marongiu, artista e icona pop, che nell’ambito del progetto Artì per le vetrine di Via Alghero (dove tra l’altro ha il suo studio galleria), ha tenuto un laboratorio di progettazione di maschere che per Carnevale adorneranno le vetrine degli esercizi commerciali.

Bob Marongiu, artista e icona pop, che nell’ambito del progetto Artì per le vetrine di Via Alghero (dove tra l’altro ha il suo studio galleria), ha tenuto un laboratorio di progettazione di maschere che per Carnevale adorneranno le vetrine degli esercizi commerciali.

Joe Perrino, artista che limitare e confinare in un genere di ricerca musicale non  renderebbe giustizia, si è esibito tra gli studenti con un live in acustico e ha dialogato con loro su tematiche legate all’emarginazione sociale.

“Joe Perrino, artista che limitare e confinare in un genere di ricerca musicale non gli renderebbe giustizia, si è esibito tra gli studenti con un live in acustico e ha dialogato con loro su tematiche legate all’emarginazione sociale.”

Maurizio Ciotola, blogger indipendente (forse la migliore informazione indipendente nell’isola e comunque per onestà etica tradotta in estetica e intellettuale, tra le poche cose leggibili e godibili) de “Il Punto Sociale”, ha ragionato con il suo gruppo di studenti su come stia cambiando in questo secolo l’informazione il giornalismo attraverso i media digitali.

“Maurizio Ciotola, blogger indipendente (forse la migliore informazione indipendente nell’isola e comunque per onestà etica tradotta in estetica e intellettuale, tra le poche cose leggibili e godibili) de “Il Punto Sociale”, ha ragionato con il suo gruppo di studenti su come stia cambiando in questo secolo l’informazione il giornalismo attraverso i media digitali.”

Salvatore Carlo Laconi III, artista che più e meglio di altri, consegna la memoria semiotica della pietra al secolo dei media digitali e dei social network, connettendo informazioni e tradizioni  facendone patrimonio culturale e collettivo condivisione a dimensione dell’umano che verrà, se potete scaricatevi la sua applicazione, vi connetterete a un mondo non solo di pietra e di materiale informazione eterea tradotta in cultura diffusa.

“Salvatore Carlo Laconi III, artista che più e meglio di altri, consegna la memoria semiotica della pietra al secolo dei media digitali e dei social network, connettendo informazioni e tradizioni  facendone patrimonio culturale e collettivo condivisione a dimensione dell’umano che verrà, se potete scaricatevi la sua applicazione, vi connetterete a un mondo non solo di pietra e di materiale informazione eterea tradotta in cultura diffusa.”

Mariano Chelo è artista isolano soltanto per residenza, il suo linguaggio e la sua ricerca artistica è patrimonio culturale internazionale che dialoga con i maggiori artisti visivi contemporanei, ha narrato agli studenti la sua esperienza artistica e tornerà domani.

Tutti gli artisti sono stati invitati direttamente dagli studenti e stanno ponendo la loro esperienza artistica e professionale al loro servizio, credono nell’alto valore formativo, dialettico e didattico che l’istruzione Liceale Artistica offre e promuove e pensano sia necessario che Cagliari abbia un’Accademia di Belle Arti come tutte le altre città metropolitane d’Europa.

Domani proseguirà l’autogestione con altri autorevoli e prestigiosi nomi dell’arte, della cultura e dell’informazione Cagliaritana, encomiabile il lavoro d’organizzazione di una tale e impegnativa tre giorni di arte e cultura dei rappresentanti degli studenti del “Foiso Fois”.

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