Bello Figo tromba in facoltà a Pisa

BELLO FIGO VA ALL’UNIVERSITÀ E CANTA CHE GLI PIACE TROMBARE

L’artista Bello Figo ha realizzato una nuova performance girando senza permesso il video per il suo nuovo disco “Trombo a Volontà “ negli spazi della facoltà di Economia nell’Università di Pisa.

La sua azione , che ha sollevato scandalo ma anche grande interesse, si concentra sul tema della repressione degli istinti sessuali nei luoghi asfittici e tradizionali delle nostre universitá, in particolare quelle di economia che addestrano gli studenti ad una visione della vita basata solo sul profitto economico.

L’azione acquista un particolare contenuto geopolitico in quanto il performer non è di pura razza bianca: il suo linguaggio che satireggia l’aulicità  del consunto linguaggio istituzional-professorale è una denuncia dell’ipocrisia che si cela dietro l’idea del sapere trasmissibile come fatto neutrale.

Alcuni stimati critici musicali hanno notato come il suo uso del medium, basi preregistrate , finte grida da deficiente, implichino una non comune padronanza della giá lunga tradizione Rap e una frequentazione , a differenza dei suoi coetanei di respiro piú corto, delle espressioni primeve di questo genere , con raffinate citazioni di gruppi di risonanza esoterica come i Bigcock Boyz e Grammapelada Yoni dei quali parodizza i cliché.

Oltretutto il riferimento all’attività sessuale come risorsa liberatoria dell’individuo riprende un leit motiv caro alla cultura nera da Otis Redding a i Funkadelic, da Fela Kuti a Prince.

Nell’icasticità spudorata dei suoi testi John Sbarzew ha visto una riattualizzazione differita dei riff testuali del Rock anni ‘50: Bello Figo trova nuove parole per riproporre la stessa valenza tra arte e vita che hanno avuto leggendarie frasi come “But don’t you step on my blue suede shoe”, “Non calpestare le mie scarpe blu scamosciate “.
Il sociologo Brian Stuntman, erede della scuola dei Cultural Studies inglesi e allievo di Dick Hedbige , notoriamente su posizioni estreme e noto per andare anche al mare d’estate con un giaccone da motociclista stile Rocket , lodando nel suo ultimo libro diversi esponenti del Rap giovanile ha proposto di eliminare finalmente Beethoven dalle materie scolastiche per concentrare le lezioni di storia della musica sui nuovi fenomeni contemporanei piú recenti.
Il mese scorso Bello Figo è stato invitato, per i temi che tratta nelle sue canzoni ad un convegno deleuziano dedicato alla schiettezza del linguaggio . Alcune gallerie d’arte italiane gli hanno proposto di fare da animatore alle loro inaugurazioni, tristemente frequentate dai soliti quattro gatti.

Alcuni detrattori accusano Bello Figo di essere un artista mediocre e di cantare come un cane: tutti invidiosi che non capiscono niente di musica , provino loro a realizzare un pezzo musicale e ad ottenere almeno un ventesimo degli stream e dei download che ottiene lui!

Walter Bortolossi

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