BLU OLTREMENTE – MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA

BLU OLTREMENTE – MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA

“Ho iniziato come in un gioco, leviamoci tutto lo stress” con leggerezza racconta la sua storia, Benedetta Cocco, ventuno anni, artista cagliaritana e studentessa all’Accademia di Belle Arti di Sassari. Inaugura magistralmente la sua prima mostra alla Casa Museo Sa Dom’e Farra, a Quartu Sant’Elena.

Presenti l’Assessore alla Cultura, Tradizioni Popolari, Lingua Sarda, Sport, Maria Lucia Baire, l’Assessore alle Politiche Sociali, Martina Cambarau e la Dott.ssa Lorella Melis per il Centro Disturbi Alimentari Kinetika Sardegna.

Enormi creature marine dai colori vivi e vibranti sembrano prendere vita, immergendo lo spettatore in un viaggio nel mare più profondo, navigato da pochi sensibili eletti.
Un viaggio nell’abisso della mente umana.

Com’è partita l’idea di realizzare questa mostra?

L’idea è partita di un mio vissuto emotivo, che verrà presentato questa sera mediante un’equipe di dottori specializzati in disturbi alimentari.

Ho voluto dunque concentrare il mio passato, trovando nella sofferenza qualcosa di positivo, un qualcosa che ha voluto tirar fuori dal profondo.

Per l’appunto il profondo blu oltremente, gioco di parole che riprende il famoso colore blu oltremare. Dunque rappresenta qualcosa di profondo riprendendo la profondità marina.

Qualcosa che scava con lo scopo di tirar fuori dalle cose brutte qualcosa di bello e positivo.

La mostra si rivolge ad un target preciso?

L’intento è quello di spronare positivamente all’azione le persone sensibili ed emotive che hanno sofferto di questo disturbo.

Dir loro che c’è sempre una possibilità, una strada, una luce, e di farla propria.

Come artista isolana cosa ne pensi della mancanza di un’Accademia a Cagliari?

È una cosa abbastanza incredibile e critica.

A Sassari il vantaggio è di avere molto spazio ma l’organizzazione dei beni culturali, il fulcro, si trova soprattutto a Cagliari dove, a parer mio, l’amministrazione è di qualità superiore.

È una situazione che comunque dispiace.

Come pensi che possa cambiare il panorama artistico se si dovesse aprire un’Accademia a Cagliari?

Certo, aprirebbe la mente, aprirebbe gli occhi ad altri studenti che verrebbero da fuori.

Darebbe un valore sia a Cagliari che a tutto il territorio sardo avere due accademie. Sarebbe qualcosa di positivo.

C’è bisogno di arte nel mondo, c’è bisogno di artisti. Medicina, medicina… Cagliari medicina!

Ci vorrebbe anche un po’ più di arte, un po’ più di contrasto.

La mostra sarà visitabile dal 27 al 30 dicembre 2018 con i seguenti orari: dalle 9:00 alle 13:00 / dalle 17:00 alle 20:00

Link all’evento: https://www.facebook.com/events/302179100420330/

Giada Trudu

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