Dileggiare la Russia!

Mi è capitato spesso in questo periodo di imbattermi in talk-show dove l’ospite russo di turno, in genere una donna giornalista doppiata credo volutamente con uno slang caricaturale in stile Ivan Drago, viene trattato da scimmione minus habens ammesso per grazia ricevuta nel consesso dei civilizzati, dileggiato, interrotto in continuazione e preso platealmente per il culo, con il conduttore/conduttrice che ripete come un mantra che NOI, a differenza LORO, siamo una grande democrazia liberale, illuminata ed accogliente.
Ecco, al di là delle ragioni e dei torti, a me questa cosa dà un’enorme fastidio e non credo sia l’approccio migliore per arrivare alla pace.
Piero Tomaselli