…domande da fare?

#Orientamento #Orientaillinguaggio

“…domande da fare? Non vedo mani alzate, questo ci fa pensare che o avete capito tutto o non avete capito nulla, ma a noi comunque ha fatto piacere incontrarvi e raccontarvi con cosa si confronta uno studente del Liceo Artistico e Musicale, vedo una mano alzata in fondo, dimmi…

– Volevo dirvi che almeno rispetto agli altri, ho avuto la sensazione che siate stati sinceri!

– Bisogna essere sinceri, a maggior ragione se creativi e se ci si orienta verso un percorso di studio come questo, etica ed estetica da sempre tendono a cercare una connessione, i linguaggi dell’arte in linea di massima sono sempre sinceri con se stessi e con gli altri, quando non si riducono a marketing, devono esserlo specialmente durante l’orientamento, nel vostro interesse, dove con voi si ragiona su possibilità e percorsi di studio.


Fatemi pensare a qualche esempio, ecco, pensate proprio al fatto di cronaca della tragedia dei sei morti al concerto di Sfera Ebbasta, in queste ore via Social Network e attraverso i mass media, lo si sta demonizzando, per dei testi, che a prescindere dalla loro pochezza, raccontano una realtà presente, sono una rappresentazione, che se non venisse raccontata si farebbe fatica a mettere a fuoco e con la quale non ci si potrebbe confrontare.


I linguaggi dell’arte sono degli strumenti preziosissimi per l’intermediazione e la comprensione generazionale, ma questo può avvenire soltanto se c’è onestà di base nella narrazione o nella comprensione della narrazione.

Qualcuno pensa a esempio in questa classa che la colpa della tragedia possa essere addebitata alla musica di Sfera Ebbasta?


– (in coro) Noooooooooooooo…


– Ecco anche secondo noi, perché a tutti i livelli, anche di genere, anche popolare, anche quando tutto si riduce a marketing, anche quando mostra o ci induce all’ascolto, di ciò che non si vorrebbe vedere o mostrare, tutti i linguaggi dell’arte restano uno strumento di scambio e di relazione dialettica e didattica tra generazioni.”

Dal “Diario di un orientatore”, Cagliari, Dicembre 2018

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