Enzo Esposito e alla Fondazione Mudima di Milano

Doppia mostra si è inaugurata il 14 gennaio 2020, al piano terra c’è Simonetta Ferrante con  Take my Breath Away, mentre al primo piano la personale dell’artista dell’action painting italiana, il maestro Enzo Esposito presso la Fondazione MUDIMA di Milano.

L’artista, nato a Benevento nel 1946, dopo una fase concettuale all’inizio degli anni Settanta, testimoniata dalle prime mostre tenute nella galleria Studio Oggetto di Caserta e caratterizzata da lavori che presentavano una ricerca sul rapporto fra sé e l’altro con riferimenti medico-anatomici, ha avviato a partire dalla seconda metà di quel decennio la sua attività pittorica più conosciuta. Attraverso interventi ambientali, in cui segni e colori si disponevano nello spazio dei luoghi espositivi (Pasquale Trisorio, Napoli; Cesare Manzo, Pescara; Diagramma/Luciano Inga Pin, Milano; Bonomo, Bari), la sua opera si afferma nell’ambito del recupero della pittura, ponendolo tra i protagonisti dell’importante mostra Pittura-ambiente, curata da Renato Barilli e Francesca Alinovi a Palazzo Reale di Milano, che fa il punto su quella tendenza. Agisce poi nel suo immaginario la memoria di Kandinsky, insieme a una qualificazione espressionista del colore che va a connotare la sua pittura sempre più avvolgente e pervasiva nel contesto delle proposte della “generazione postmoderna”. A partire dagli anni Ottanta il colore diviene sempre più protagonista delle sue opere, che abitano e travalicano la forma-quadro e si fanno notare in numerose mostre presso rinomate gallerie italiane e straniere, quali lo Studio Marconi di Milano. La posizione artistica di Esposito si muove sempre attorno a una ricerca di equilibrio fra tensioni interiori e necessità di struttura, indagando la relazione fra pittura e spazio.

la mostra è visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì fino al 14 febbraio 2020

Photo di Roberto Scala

 

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