Fenomenologia del sold out Daddy yankee

Tutto quello che riguarda l’arte e la cultura nell’isola, sembra essere una questione da demandare ai privati, a Cagliari in particolare modo.

Non fa eccezione il concerto di Daddy yankee all’Arena Sant’Elia, evento di massa, sold out con biglietti il cui costo ci hanno raccontato oscillare tra i 50 ed i 70 euro, tutti venduti nel nome di un prodotto musicale sudamericano mainstream tutto reggaeton, popolare e populista.

Noi dall’osservatorio sociale della nostra webzine, leggiamo il dato inserito nel sistema artistico e culturale isolano, da sempre pensiamo che il pubblico debba gestire i suoi investimenti culturali ed artistico musicali in autonomia ed il privato debba non assecondare troppo il gusto del popolino massmediatico globalizzato.

Sintetizzando leggiamo come una tragedia culturale, una programmazione musicale che con Daddy Yankee insegue il sold out garantito.

Daddy Yankee ha diviso il web, qualcuno lo demonizza, altri lo elevano a motivo di vita e mito.

Un successo per chi ha organizzato l’evento, Cocò discoclubbing e Noche de Travesuras, che in questi giorni godono di grande attenzione mediatica, ma l’operazione è stata realmente un rischio imprenditoriale?

Despacito è un brano dal successo popolare radiofonico e massmediatico  stratosferico, il dato è da inquadrare in una realtà come quella Cagliaritana che è una piazza molto ricettiva per i balli di gruppo latino americani.

La questione di fondo per noi non è  tanto”Despacito”, o se Daddy Yankee sia un artista o meno (sicuramente è artista popolare) ma su cosa sia privato e cosa pubblico, cosa resti alla comunità e che cosa si tolga alla comunità dal punto di vista culturale dopo un suo concerto.

L’operazione commerciale di scommessa individuale privata su Despacito è sicuramente riuscita ed è stata vinta da parte dell’organizzazione, l’investimento pubblicitario ed il cachet dell’artista è stato ingente ed è stato ripagato, ma le maggiori radio isolane da quanto tempo e per quante volte al giorno passano Despacito?

La cultura e l’economia artistica di un territorio la tutelano (e talvolta distribuiscono anche i media di massa e dell’informazione, stratificandole nel tempo), quanti brani di artisti isolani o Cagliaritani avete ascoltato in radio la settimana che precedeva il concerto di Daddy Yankee?

Come dite?

Nessuno?

Possibile che non sia in uscita discografica nessun lavoro di un artista o un progetto musicale isolano residente nell’isola?

Ma no cavolo, come si fa a ballare latino americano in Sardegna con della musica sarda?

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