Focus ballottaggio Capoterra

Focus ballottaggio

 

Dividi e non imperi

 
Queste comunali Capoterresi, si stanno caratterizzando per una comunicazione social impostata su fake news, volte a screditare l’operato dell’amministrazione uscente e connetterla all’eventuale squadra di governo cittadino del candidato Sindaco Beniamino Piga.
Cosa che evidentemente non è, nella squadra di Beniamino Piga, ci sarebbe un consigliere comunale eletto per la prima volta, in una lista completamente under quaranta, questo per non parlare della consigliera comunale più votata in assoluto.
Nella pratica, si tratterebbe di una squadra coordinata dalla visione, di un Sindaco under quaranta, che ha il merito pregresso, da tecnico al bilancio di un Comune come quello di Capoterra, di presentare un bilancio pulito e senza debiti con banche o creditori vari,  più che un’eccellenza.
Vista la scarsità di contenuti programmatici politici, da parte di chi con frustrazione, vorrebbe mettere le mani su un bilancio sano per interessi privati, la cronaca cittadina locale, tira in ballo i due candidati Sindaci su una questione di cronaca:

due pitbull assalgono un pensionato.

I due pitbull erano con il padrone, per cui caso mai si sarebbe dovuto ragionare sulla responsabilità del padrone, la questione sarebbe dovuta essere quella dell’educazione del padrone.
La cronaca cittadina ha tradotto tutto questo in emergenza randagismo, nel nome di un’emergenza randagismo, che in buona sostanza a Capoterra non c’è mai stata, o a qualcuno risulta che a Capoterra ci siano tanti cani randagi quanto gli umani e che in branco si stiano impossessando del territorio?
Capoterra è una cittadina dove gran parte delle famiglie hanno animali domestici, e da sempre c’è grande attenzione istituzionale a tutte le problematiche derivanti.
Intanto il candidato di centro destra Beniamino Garau, si fa fotografare mentre visita i disabili e in un campetto sportivo individua qualche muro scrostato, l’umidità è ovviamente un problema politico che riguarda tutti i cittadini.
Il Pd cittadino prende atto, che il centro sinistra a Capoterra, per democratico responso delle urne al primo turno, è quello nelle liste civiche che sostengono Beniamino Piga,  sanno essere aperte al dialogo a tutti i cittadini a prescindere dalla fede e dall’ideologia politica, la stretta mortale tritaconsenso per una poltroncina in più, pare non avere funzionato.
Raccontano di non essere riusciti a parlare al cellulare con Beniamino Piga, possibile che Beniamino Piga, non avesse i numeri in memoria, e che non abbia risposto, per non essere disturbato dalle solite chiamate pubblicitarie promozionali?
Isabella Murtas racconta, che il suo elettorato (da quando l’elettorato è proprietà dell’eletto?) avrebbe votato con più facilità Piga, trovando il simbolo del Pd nelle liste che l’appoggiano, per qualcuno l’elettore è come un pitbull da sguinzagliare a comando per qualche crochetta?
A questo punto diventa interessante capire, se Gianluigi Marras sosterrà la candidatura di Beniamino Garau, anche perché Fratelli d’Italia ha un’anima profondamente socialista e anche a livello Regionale e nazionale, il rapporto con Lega e Partito Sardo d’Azione, in questo momento, non è proprio rose e fiori.
Qualcuno (che sostiene Garau) via social ha notato che Beniamino Piga, rispetto a Beniamino Garau, ha l’ardire di permettersi, d’indossare pantaloni con i risvoltini, a me non dispiacciono, mi sembra che lo stile dei due, racconti la profonda differenza di visione del futuro, e il look di Piga è fresco e giovane rispetto a quello di Garau, ma questo forse è una questione d’età.
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