FORUM DELL’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA.

FORUM DELL’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA.

UN MODELLO PER IL SISTEMA DELL’ARTE.

Il presente documento intende descrivere le modalità e la struttura che il Forum impiegherà nei prossimi mesi per continuare la discussione avviata a Prato e allo stesso tempo per elaborare un modello di sistema teso a migliorare la produzione e la veicolazione dell’arte contemporanea in Italia.

Attualmente i lavori del Forum stanno proseguono secondo una doppia scansione: il primo punto, che ha già preso avvio nei giorni immediatamente successivi al forum, prevede la restituzione del lavoro compiuto durante la tre giorni pratese.

Nel sito internet trovano spazio i diversi contenuti scaturiti dalle discussioni dei tavoli, sia in forma scritta (relazioni dei coordinatori dei tavoli, interventi dei partecipanti) sia in forma audiovisiva, a costituire una sorta di archivio multimediale.

Il secondo prevede che alla restituzione delle proposte sia affiancato anche un lavoro di sintesi dei contenuti secondo linee trasversali, al fine di articolare i risultati in maniera più omogenea e strutturata (con la collaborazione di alcuni coordinatori dei tavoli e del comitato promotore).

Se da una parte questo lavoro è finalizzato alla restituzione e all’archiviazione dei risultati, dall’altra è propedeutico alla seconda fase del progetto.

Il grande successo dell’iniziativa, il coinvolgimento capillare degli addetti ai lavori nazionali e il riscontro positivo in termini di proposte, collaborazioni ed energie, hanno fatto sì che da più parti sia venuta la richiesta che il Forum continui il proprio lavoro in forma permanente.

In questo senso il Forum si deve dare un doppio ordine di obiettivi: essere un osservatorio e un ambito di continua messa in discussione di temi e aspetti del mondo dell’arte, ma anche promotore di un modello stabile per il sistema dell’arte contemporanea italiana, che raccolga le istanze emerse dal Forum e allo stesso tempo capace di trasmettere il senso in una dimensione sociale più ampia e utile al rilancio dell’Italia in generale.

La funzione del forum come osservatorio di verifica e denuncia, condivisione di contenuti e proposte avverrà da un lato attraverso la creazione di una piattaforma on-line di incontro e scambio, e dall’altro grazie alla collaborazione con altri enti, istituzioni, università pubbliche e private interessati a proseguire l’attività fin qui intrapresa e ad ampliare il potenziale propositivo della manifestazione.

Parallelamente al proseguo del forum in forma permanente si ritiene necessario sviluppare la progettazione di un modello fattivo e sostenibile per lo sviluppo e la promozione dell’arte italiana.

Sarà questo un documento da discutere con il mondo della politica, anche perché impone il reperimento di finanziamenti senza i quali un processo di rilancio non potrebbe avere luogo. Il governo sarà l’interlocutore privilegiato, dal momento che raccoglie una pluralità di destinatari (ministeri della Cultura, dell’Istruzione, degli Esteri) a cui le proposizioni elaborate dallo stesso Forum sono indirizzate.

Il modello prevedrà una definizione strutturale per quanto concerne:

  • Obiettivi
  • Metodi
  • Sostenibilità

I contenuti che vi confluiranno sono originati dalle tematiche affrontate durante i tavoli di discussione, integrati e implementati anche grazie all’ampio dibattito creatosi attorno all’attività del forum.

Il meccanismo individuato prevede una doppia struttura del modello: orizzontale (a partecipazione capillare attraverso la prosecuzione del lavoro dei tavoli) e verticale (a partecipazione rappresentativa, attraverso l’individuazione di assi di intervento particolarmente rilevanti).

La struttura orizzontale prende avvio dalla tipologia dei tavoli sperimentata durante il Forum: si tratta di un modello partecipativo a base non centralizzata che permette apertura e inclusività (si è infatti riscontrato che la partecipazione permette di ottenere il massimo consenso tra le parti interessate).

La struttura verticale prevede tre assi di intervento che ripropongono aree strategiche particolarmente sensibili emerse dal dibattito del Forum, al fine di individuare buone pratiche tese a migliorare il sistema.

Si ritiene che i tre assi rilevanti siano:

  • FORMAZIONE
  • ISTITUZIONI PUBBLICHE / ENTI PRIVATI (finalità, meccanismi di sostegno, profili professionali)
  • PROMOZIONE DELL’ARTE ITALIANA IN ITALIA E ALL’ESTERO

Nell’elaborazione degli obiettivi, dei meccanismi e della sostenibilità del modello, così come nella costruzione dei contenuti relativi ad ogni asse di intervento, verranno individuati degli esperti di settore che possano apportare competenze e visioni ulteriori nella proposta di contenuti e metodologie.

Si immagina quindi la costituzione di un gruppo di lavoro per ogni asse tematico, costituito da circa 7/8 persone tra gli esperti esterni e i membri del comitato coordinatore (i coordinatori di macroarea e i membri del comitato promotore), che andranno a stilare il modello di sistema.

Al fine di garantire la maggiore compartecipazione all’attività del Forum, sulle sue finalità e sui suoi metodi operativi, tutte le fasi di costruzione del modello saranno rese pubbliche sulla piattaforma on line e chiunque voglia potrà prenderne visione ed eventualmente partecipare.

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Il comitato coordinatore

Ilaria Bonacossa, Alessandra Casadei, Fabio Cavallucci, Antonella Crippa, Anna Daneri, Pietro Gaglianò, Cesare Pietroiusti, Pier Luigi Sacco, Silvia Simoncelli, Chiara Vecchiarelli.

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