Forza D’Agrò (ME) omaggia Gennaro Cilento

Conclusa la residenza internazionale d’artisti del CioccolArt Sicily Museum di Forza d’Agrò (26-28 Ottobre), omaggio all’artista scomparso Gennaro Cilento.

L’undici Giugno scorso, ci ha lasciato uno degli artisti simbolo di una generazione che negli anni Novanta rivoluzionava l’approccio all’arte e alla pittura contemporanea, Gennaro Cilento.

Gennaro Cilento non è stato soltanto il Maestro indiscusso d’area Napoletana della Trip Art, un’idea d’arte come viaggio e movimento, non solo dell’artista, ma anche della psiche dello spettatore, è stato anche un agitatore sociale e culturale, corpo e anima performatica della posse d’artisti “Mario Pesce a Fore“, che in quegli anni criticava con azioni collettive di forte impatto “criminal folk” gli equilibri di potere economico e politico del sistema dell’arte contemporanea.

Filippo Malice, Maestro d’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che in quegli anni conosceva da docente di Scultura, Gennaro Cilento e gli artisti del “Mario Pesce a Fore”;  ha ritenuto opportuno, da curatore delle residenze d’Artista internazionali di Forza D’Agrò d’omaggiare il suo percorso,  lavoro e  ricerca, attraverso il lavoro degli artisti che negli anni, attraverso l’esperienza storica del “Mario Pesce a Fore” a lui si sono relazionati.

I Trip d’arte in residenza

Presenti nella mostra happening tenutasi nello scorso week end dal 26 al 28 ottobre a Forza D’Agrò in provincia di Messina:

 L’artista Lucio DDT Art con una sua rappresentazione di bambola del futuro post nucleare.

Il tema della donna ridotta a immagine onnivora e lussuriosa, è stato ripreso dall’artista Barbara Ardau, denunciando, come denunciava Gennaro Cilento, certe ipocrisie della società e dell’industria consumistica spirituale contemporanea.

Con segno espressionista segnando un ponte linguistico tra Gennaro e i suoi amici si è posto il lavoro di Marzia Vetrano, presente storicamente a molte mostre del “Mario Pesce a Fore”.

Mimmo Di Caterino, ha utilizzato il media del linguaggio, come “trip” a disposizione dello spettatore.

Hanno realizzato i propri lavori durante la residenza d’artista:

Massimiliano Mirabella,  che haa ricostruito mitologicamente gli ultimi istanti di vita di Gennaro.

Giacomo Montanaro, che ha mostrato ombre e incubi, in stato d’agitazione determinato da cieli cromatici da toni acidi.

Ha svettato per liricità e impatto performatico Luigi Ambrosio, che su di un lavoro plastico e favolistico, realizzato e concepito insieme a Gennaro Cilento ancora in vita, ha deciso d’intervenire con l’interazione di donne che completavano l’opera versando cioccolato liquido direttamente dalle loro scarpe sulla scultura.

I lavori realizzati da Massimiliano Mirabella, Giacomo Montanaro e Luigi Ambrosio, sono stati acquisti direttamente dalla pubblica collezione d’Arte Contemporanea del CioccolArt Sicily Museum di Forza D’Agrò.

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