Gallerie Europee in ginocchio!

Le giovane gallerie italiane ed europee sono in ginocchio, vessate da un sistema non collaborativo, da fiere che richiedono al pari di una spesa ingente progetti che non facilitano la vendita ma solo il concept (al pari di una mostra) da pochi collezionisti che sono affiliati alle 4/5 gallerie di sistema e difficilmente osano, da una crisi economica che non riconosce nell’arte un bene di investimento.

Parlarne sarebbe già un passo enorme, questa sorta di falsa rivoluzione gattopardesca non facilita le cose.

Chiudono spazi e si cessa di far cultura, l’aspetto economico non si cita, rimane un tabù, come se per l’uomo di intelligenza valesse solo il pathos ed essere tassello fondamentale di un ingranaggio di mercato sia peccato, in un clima di appiattimento culturale, di mediocrazia imperante è una perdita gravosa, giovani galleristi spendono senza avere nessun ritorno, manco più una soddisfazione intellettuale, persino gli artisti hanno perso il credo e migrano a seconda dei soldi e delle opportunità.

Iniziamo a chiederci il perché della causa di questa implosione, invece di far finta che sia solo un circo dalle mille gioiose attrazioni.

Maria Chiara Valacchi 

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