Giuseppina Calabrese: L’arte non si decentra

Sono stata pendolare anche io, anche se in un’altra Regione e sempre di un Liceo Artistico.

So cosa significa alzarsi tutte le mattine alle sei per essere a scuola in orario, prendere treno più bus nel migliore dei casi, mentre quelli di altri licei lo trovano sotto casa.

Trovo ingiusto che ci siano delle differenziazioni tra i Licei, considerati di serie A e di serie B, per cui sono sempre gli alunni di un Artistico a doversi spostare.

Qui vediamo addirittura che gli alunni sono 900 e se hanno scelto di stare nella sede di Cagliari ci sarà un motivo, legato anche ad esigenze di spostamenti.

Si cerca di valorizzare lo studio dell’arte e per farlo non bisogna “decentrare” le scuole d’arte, ma valorizzarle, non è difficile da capire, altrimenti i dettami della buona scuola sono contraddittori, ci pensi chi di dovere.

Giuseppina Calabrese, Docente di Storia dell’Arte, Roma

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