I DIPLOMATI SONO TUTTI BELLI

I DIPLOMATI SONO TUTTI BELLI

Orientamento a Samassi e Serramanna

 

“Sfatiamo una leggenda popolare, i diplomati sono tutti belli e non esiste un diploma migliore di un altro, chiariamolo che tutti i diplomi consentono l’accesso a qualsiasi Università e che hanno lo stesso valore legale, puntualizziamo questo perché nell’area di Cagliari Città Metropolitana si sentono molte leggende popolari su quest’argomento, alcuni genitori ci raccontano d’avere sentito dire da dei docenti che certi percorsi formativi di diploma spalancano le porte concorsi pubblici rispetto ad altri o che certi Licei (seppur dello stesso indirizzo e tipologia di studio) formano meglio di altri, queste sono castronerie, oscenità e amenità che offendono la vostra intelligenza e anche la nostra ragione sociale e costituzionale.
“Chiariamolo che tutti i diplomi consentono l’accesso a qualsiasi Università e che hanno lo stesso valore legale, puntualizziamo questo perché nell’area di Cagliari Città Metropolitana si sentono molte leggende popolari su quest’argomento, alcuni genitori ci raccontano d’avere sentito dire da dei docenti che certi percorsi formativi di diploma spalancano le porte concorsi pubblici rispetto ad altri o che certi Licei (seppur dello stesso indirizzo e tipologia di studio) formano meglio di altri, queste sono castronerie, oscenità e amenità che offendono la vostra intelligenza e anche la nostra ragione sociale e costituzionale.”
L’unica discriminante tra una buona e una cattiva scuola è la vostra passione e di passione ciascuno ha la sua, per nostra fortuna non siamo tutti uguali, per cui la scelta del percorso di studio superiore è una scelta individuale che riguarda ciascuno di voi, non vi limitate a fare dei discorsi di lontananza o vicinanza, non siete costretti a frequentare la scuola più vicino a casa soltanto perché il vostro preparatore atletico vi ha messo per iscritto che siete i campioni olimpionici di mandronia acuta; il Liceo migliore per vostro cugino non è detto sia il migliore per voi, la scuola migliore per voi non è scritta nel vostro codice genetico; non siete il vostro compagno/a di banco, non è detto che dobbiate frequentare lo stesso percorso di studi per paura di affrontare il mondo dell’istruzione superiore in solitudine…
Detto questo, la scelta che dovete fare in questo percorso nasce davanti a un mostruoso mostro a due teste al quale dovete per forza consegnarvi l’anno che verrà, un mostro che a noi docenti della scuola superiore, soltanto quando ne evochiamo il nome, crea effetti collaterali come tachicardia, attacchi di panico e sudorazione, talvolta soltanto pronunciarne il nome materializza disastri come crolli di pareti e intonaci, questo mostro che divide la categoria dello studente delle scuola superiore in studente da Liceo o Istituto Tecnico Professionale, si chiama Riforma Gelmini…”
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