I RE TAUMATURGHI (ANCIEN RÉGIME)

I RE TAUMATURGHI (ANCIEN RÉGIME)
Anche senza scomodare Marc Bloch, c’è qualcosa di profondamente anacronistico ed inquietante in questa celebrazione urbi et orbi del potere e dei potenti.
Capisco il fascinum che emana la monarchia, sono il primo ad essere attratto da storia, rituali e tradizioni.
Ma, al di là delle decine di milioni di sterline/euro/dollari spesi, al di là dell’inquinamento prodotto da centinaia di jet privati, al di là degli abiti griffati e della moltitudine di teste coronate che si fanno vanto di non aver mai lavorato in vita loro, mai avrei pensato di assistere nel 2022 a una così spettacolare glorificazione dell’Ancien Régime e delle forze della reazione.
Ok, l’Ungheria, la Polonia, l’Ucraina, etc, non sono paesi liberali.
Ma se questa costosissima baracconata funebre, che sancisce che esistono esseri umani che per diritto divino sono diversi dagli altri, è quanto di meglio riesce a produrre l’Occidente per ricordare una grande donna, noi saremo pure liberali ma abbiamo un serissimo problema democratico.
Avevo capito che la democrazia nascesse proprio in contrapposizione ad aristocrazia, classismo e privilegi.
A confronto i funerali di Luigi XIV sono stati il trionfo della sobrietà e dell’austerity.
Piero Tomaselli