Il 15 Marzo Lucio Ddt Art allo Spazio nr.7

A Marzo nello Spazio nr.7 di Luigi Ambrosio:

15 Marzo – 8 Aprile 2019, Spazio nr.7 di Luigi Ambrosio a Caserta.

Giuseppe Lucio Labriola Lucio DDT Art: Let’s get back human!

 
Lucio Ddt art, è un artista che ha una storia, non è un artista determinato, progettato e concepito a tavolino o a progetto per questa o quella mostra, per questo o quel progetto curatoriale, per questo o quel collezionista.
La storia di Lucio Ddt Art è una storia più che ventennale che arriva dal secolo passato, che si origina nell’ambito di quella posse creativa che era il “Mario Pesce a Fore”, che nel nome del suo brand metteva a soqquadro un sistema dell’arte fondato su valori di mercato che negavano l’arte come processo d’elaborazione linguistica e di ricerca.
“La storia di Lucio Ddt Art è una storia più che ventennale che arriva dal secolo passato, che si origina nell’ambito di quella posse creativa che era il “Mario Pesce a Fore”, che nel nome del suo brand metteva a soqquadro un sistema dell’arte fondato su valori di mercato che negavano l’arte come processo d’elaborazione linguistica e di ricerca.”
Tra l’Accademia di Belle Arti e il Laboratorio Occupato S.K.A., Lucio Ddt Art ha elaborato un linguaggio critico verso ciò che l’umano a partire dalla Rivoluzione industriale modernista, ha determinato modificando il suo ambiente; il suo è un linguaggio da “cartolina” che mostra realtà che non si vorrebbero vedere ma che tutti conoscono e tendono a nascondere sotto il tappetino, mostra Bagnoli, l’Italsider, l’uranio impoverito, la terra dei fuochi, Gomorra, le lande desolate percorse da sentinelle, inabitabili paesaggi lunari contaminati dall’aria irrespirabile e dagli spazi e ambienti privi di colore, tutto è avvolto in una nube tossica a dimensione umano modificato che nega se stesso disconnettendosi dalla natura.
Estetica etica, futuro presente, che Lucio DDT Art, trasporta anche nelle sue performance, facendoci visionare quello che la nostra realtà è e sarà.
Lucio Ddt Art ci schiaffeggia con il suo linguaggio, ci mostra quanto la nostra realtà sia divenuta di plastica, la ricicla la plastica e la usa come arma creativa per farci riflettere, lo fa oggi, come lo faceva più di vent’anni fa, quando durante una performance del “Mario Pesce a Fore”, salì con una maschera NBC con i piedi su una cattedra e punto un suo fucile in plastica alle tempie del Maestro d’Accademia Mario Franco, oggi come allora, Lucio DDT Art, vuole mostrarci la vita contemporanea in tutta la sua crudezza, per far si che si possa tornare a coltivare un legame con la natura e con l’arte, che possa e sappia tornare a essere spirituale.
Mario Pesce a Fore
“Lucio DDT Art, vuole mostrarci la vita contemporanea in tutta la sua crudezza, per far si che si possa tornare a coltivare un legame con la natura e con l’arte, che possa e sappia tornare a essere spirituale.”
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