IL DISTURBO ORIGINE DEL CREATIVO

IL DISTURBO ORIGINE DEL CREATIVO

Disturbi dello sviluppo o dell’apprendimento come dislessia e autismo, mostrano elevate capacità artistiche nonostante la disabilità linguistica.
Forse i linguaggi dell’arte visiva e il linguaggio pure essendo forme di rappresentazione simbolica, non sono intrinsecamente connessi.
Probabilmente nell’evoluzione di comunicazione dell’uomo, la pittura e la scultura hanno preceduto la lingua parlata.

“Forse i linguaggi dell’arte visiva e il linguaggio pure essendo forme di rappresentazione simbolica, non sono intrinsecamente connessi. Probabilmente nell’evoluzione di comunicazione dell’uomo, la pittura e la scultura hanno preceduto la lingua parlata.”

Possibile che certi processi creativi un tempo universali poi siano stati rimpiazzati dal linguaggio.
I dislessici sono un ampia fetta della popolazione degli studenti dei Licei Artistici e delle Accademie di Belle Arti.
Chuck Close è dislessico, ma lo è stato anche Leonardo Da Vinci.
Riguardo l’autismo si potrebbe ipotizzare che pitture rupestri di 30000 anni fa, siano state concepite da una mente in evoluzione simile a quella autistica, osservando la relazione che certi autistici hanno con il disegno si potrebbe pensare che per disegnare non sia necessaria una mente evolutivamente moderna.

“Riguardo l’autismo si potrebbe ipotizzare che pitture rupestri di 30000 anni fa, siano state concepite da una mente in evoluzione simile a quella autistica, osservando la relazione che certi autistici hanno con il disegno si potrebbe pensare che per disegnare non sia necessaria una mente evolutivamente moderna.”

Forse la perdita della pittura naturalista è stato il prezzo evolutivo da pagare per la poesia, l’autismo ci pone davanti al fatto che l’arte può essere linguaggio senza un sé, flusso di linguaggio anche privo di coscienza.

 

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