Il lavoro dell’artista funziona come gli altri

Oggi non è nè capodanno nè il primo giorno di primavera.

Eppure da oggi inizierò a pretendere le seguenti forme di rispetto:

1) non gradisco che mi si sparli di persone che conosco, che queste siano mie amiche o semplici conoscenti che meritano la mia stima.

La cosa mi mette molto a disagio quindi, d’ora in poi, non mi limiterò più a far finta di essere scema o ad avere un atteggiamento vago e noioso, ma vi farò notare pesantemente il mio disagio e non metterò freni alla mia lingua*.

“D’ora in poi, non mi limiterò più a far finta di essere scema o ad avere un atteggiamento vago e noioso, ma vi farò notare pesantemente il mio disagio e non metterò freni alla mia lingua*.”

2) Il lavoro dell’artista funziona esattamente come gli altri: la preparazione non si limita alle tecniche acquisite nel periodo di studio, ma è un continuo aggiornamento.

Si partecipa a concorsi o colloqui ai quali si accede con curricula seri e progetti.

Il tempo per lo studio, la ricerca e la progettazione lo impiegano anche gli artisti figurativi anche se non stanno lì a scassarvi le palle su quanto sia stato difficile, complesso e concettuale il loro lavoro**.
Grazie.

“Il tempo per lo studio, la ricerca e la progettazione lo impiegano anche gli artisti figurativi anche se non stanno lì a scassarvi le palle su quanto sia stato difficile, complesso e concettuale il loro lavoro**.Grazie.”

Note:
*qualsiasi critica, confronto o racconto divertente è ben accetto
**non prediligo l’arte figurativa così come non disprezzo quella concettuale, l’importante è che sia arte.

Se conoscete qualcuno che considerate artista che non studi e non faccia ricerca o vi mente o non capite un cazzo.

Laura Saddi, Artista

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail