Il sistema dell’arte nel 2006: Giovanna Donnarumma

GIOVANNA DONNARUMMA

Domenico Mimmo Di Caterino:

Penso che attraverso i nuovi media il sistema dell’arte di Bonito Oliva, stia subendo un mutamento profondo.
Diventa attivo e partecipato, la condivisione della conoscenza artistica contemporanea direttamente tramite gli artisti diventa bene comune.

Giovanna:

Con i nuovi media il sistema di Bonito Oliva, sta subendo un mutamento profondo.
Credo stia avvenendo, la possibilità di mostrare il proprio operato senza dover per forza sottostare a regole e servilismi per avere uno spazio espositivo .
Internet è una grande opportunità, anche se non dovrebbe essere solo un bene comune, ma, soprattutto un bene pubblico .

Domenico Mimmo Di Caterino:

L’operatività artistica è in mutazione, si ridefiniscono mutati gli statuti della produzione pittorica, l’arte stantuffa selvaggia con la comunicazione, insomma i media si sono fatti amare, tu come artista ti senti un media più potente dei media?

Giovanna:

No per carità!!!

I media raggiungono e influenzano le masse, sarebbe già tanto se riuscissi a far piacere un mio lavoro al curato della mia parrocchia!!

Domenico Mimmo Di Caterino:

Il “re nudo” non è un bello spettacolo.

Il re dovrebbe prenderne atto come i suoi vassalli.
Quanti sono gli artisti fuori mercato e fuori Impero secondo te?

Giovanna:

A me il ” re nudo” piace!!!
Gli artisti senza mercato sono migliaia, il problema reale è non avere dignità e consapevolezza per gestire la propria arte!!!
Chi ha il mercato non ha l’impero!!!

Domenico Mimmo Di Caterino:
Il tuo impero individuale sarebbe quindi la possibilità di vivere in autonomia (anche economica) e liberamente con la propria ricerca artistica, pensi che in questo sistema dell’arte fluido e flessibile sia possibile?

Per te lo è?

Giovanna:

Il mio impero è privo di fondi!!!

Non riesco a vivere della mia arte, faccio altro per vivere, questo mutila drasticamente il tempo per la pittura.

Il sistema non aiuta il mio impero ma il mio, lentamente cresce e si espande!

Domenico Mimmo Di Caterino:

Per tendere ad una eguaglianza di possibilità, andrebbe favorito lo sviluppo nella ricerca artistica per artisti che hanno di meno.

Sei d’accordo?

Giovanna:

Dovrebbe essere data a tutti la stessa possibilità, ma questa è una vera utopia nù pazziamm!!!

Mimmo:

Prostituta e puttana non sono due perfetti sinonimi.
Un artista che decide di farsi gestire da un gallerista o da un critico è prostituta o puttana?

Trovi forse la metafora fuori luogo?

Giovanna:

Un artista che si fa gestire è un artista che scende a compromessi tutto qui!!!

Nella vita come nel lavoro capita di dover sottostare a dei compromessi, certo si perde in onestà ma questo a chi interessa se non a noi?

 

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