In arrivo il trend del Selfie ” attivista politico”?

 

Che il Selfie stesse mutando i linguaggi dell’arte e la loro logica di condivisione, diffusione e partecipazione, ne abbiamo parlato spesso ed è oramai evidente, evidente è che questa mutazione indotta nei linguaggi dell’arte sia dovuta all’utilizzo delle nuove tecnologie, smartphone e applicazioni.

Si tratta della "Collina del disonore" ovvero la discarica dell'Ammendola & Formisano di Ercolano, la foto è del dicembre 2013.
Si tratta della “Collina del disonore” ovvero la discarica dell’Ammendola & Formisano di Ercolano, la foto è del dicembre 2013.

Non è un caso, che in Italia è altissima la diffusione degli smartphone ma solo un Italiano su sei ha in personal computer, insomma è l’attimo del gesto, il qui ed ora, il carpe diem, che determina la diffusione virale.

Lo storico e virale Selfie sbagliato del premier Matteo Renzi nella sua frenesia di comunicazione.
Lo storico e virale Selfie sbagliato del premier Matteo Renzi nella sua frenesia di comunicazione.

In questa ottica i cittadini della terra dei fuochi (luogo dal quale provengo e nel quale mi sono formato) pur vivendo a Cagliari, hanno deciso di contestualizzare i loro Selfie e di mostrarsi nel loro “Museo a Cielo Aperto”.

Torre Annunziata capannone ex Deriver zona Rovigliano. Mentre la gente fa finta di non vedere , di non sentire e non denuncia, la città muore e con lei i suoi cittadini che vengono avvelenati da ecomostri e reati ambientali di ogni genere.
Torre Annunziata capannone ex Deriver zona Rovigliano.
Mentre la gente fa finta di non vedere , di non sentire e non denuncia, la città muore e con lei i suoi cittadini che vengono avvelenati da ecomostri e reati ambientali di ogni genere.

L’iniziativa ha anche una piattaforma facebook ed un concorso “Il Monezzino d’ori 2015”, il premio, è stato concepito da due attivisti del Movimento Cinque Stelle, Marco Manna e Clementina Sasso, che attraverso una forma linguistica dell’arte di genere, vogliono sensibilizzare su come non sia assolutamente vero che in Campania vada tutto bene.

Nicola Liguoro Via Pisacane a Trecase nel Parco Nazionale del Vesuvio Quì siamo in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, quello che doveva essere un volano di sviluppo economico e turistico per l'intera area, è diventato a tutti gli effetti una discarica a cielo aperto. Ogni fine settimana in questa zona vengono a girare in MTB, bikers da tutta la regione e anche da altre parti d'italia per godere dello spettacolo unico del vulcano più bello del mondo. Altrove trovano strutture ricettive, accoglienza, offerte dedicate, attenzione e rispetto per la natura nella quale girano, portando in cambio soldi per l'economia della zona. Noi invece gli offriamo discariche con scarti di lavorazione tessile come in quest'altra foto si vede alle mie spalle. I fondi che la regione Campania ha ricevuto per bonificare queste vergogne, sono stati spesi per fare propaganda mediatica per dire che VA TUTTO BENE.

Via Pisacane a Trecase nel Parco Nazionale del Vesuvio
Quì siamo in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, quello che doveva essere un volano di sviluppo economico e turistico per l’intera area, è diventato a tutti gli effetti una discarica a cielo aperto.
Ogni fine settimana in questa zona vengono a girare in MTB, bikers da tutta la regione e anche da altre parti d’italia per godere dello spettacolo unico del vulcano più bello del mondo.
Altrove trovano strutture ricettive, accoglienza, offerte dedicate, attenzione e rispetto per la natura nella quale girano, portando in cambio soldi per l’economia della zona. Noi invece gli offriamo discariche con scarti di lavorazione tessile come in quest’altra foto si vede alle mie spalle.
I fondi che la regione Campania ha ricevuto per bonificare queste vergogne, sono stati spesi per fare propaganda mediatica per dire che VA TUTTO BENE.

La provocazione non termina qui, il vincitore a suon di “mi piace” del “Monezzino d’oro”, con il patrocinio morale della Regione Campania, salirà su un palco e riceverà direttamente da Caldoro il premio.

Perché parliamo di questa operazione su Cagliari Art Magazine?

Con Angelo Visone e Antonino Giacira quest'oggi abbiamo visitato per l'ennesima volta il "cimitero" di Via Dalbono 6/A a Portici. Qui nei pressi di un complesso di abitazioni popolari sorge una discarica a cielo aperto e fra rifiuti ingombranti e pericolosi fanno capolino le tettoie in eternit delle casette, ormai disabitate, costruite per gli sfollati del terremoto dell'80. A pochi metri bambini corrono e giocano, le massaie si occupano delle faccende quotidiane, i mariti tornano stanchi dal lavoro ed gli anziani si godono il meritato riposo. Ma tutti loro respirano questi veleni, killer silenziosi della loro salute. Ed l'amministrazione comunale cosa fa? Latita ed anzi vende le abitazioni a prezzi stracciati: dismettere le case per dismettere la colpa!
Con Angelo Visone e Antonino Giacira quest’oggi abbiamo visitato per l’ennesima volta il “cimitero” di Via Dalbono 6/A a Portici. Qui nei pressi di un complesso di abitazioni popolari sorge una discarica a cielo aperto e fra rifiuti ingombranti e pericolosi fanno capolino le tettoie in eternit delle casette, ormai disabitate, costruite per gli sfollati del terremoto dell’80. A pochi metri bambini corrono e giocano, le massaie si occupano delle faccende quotidiane, i mariti tornano stanchi dal lavoro ed gli anziani si godono il meritato riposo. Ma tutti loro respirano questi veleni, killer silenziosi della loro salute. Ed l’amministrazione comunale cosa fa? Latita ed anzi vende le abitazioni a prezzi stracciati: dismettere le case per dismettere la colpa!

Perché ci sembra una buona pratica, politica, artistica ed attivistica che muove da quella formula ambigua che caratterizza e connota tutti i linguaggi dell’arte contemporanea, virale, fruibile, comprensibile e con un rapporto con il Selfie naturalista nel senso Caravaggesco del termine, e poi, tra un anno si voterà anche a Cagliari…

Marco Manna Lo scempio ambientale che vi presento, è un evergreen : "L'emergenza Rifiuti". Nella mia città " Torre del Greco" sono anni ormai che l'emergenza la fa da padrona, i sindaci si susseguono, come le aziende dei rifiuti, ma il problema rimane lo stesso. Tutto questo perché nessuno fino ad oggi riesce ad avere il coraggio di affrontare il problema in un modo efficace, qualche mal pensante afferma che l'emergenza renda di più.
Marco Manna
Lo scempio ambientale che vi presento, è un evergreen : “L’emergenza Rifiuti”.
Nella mia città ” Torre del Greco” sono anni ormai che l’emergenza la fa da padrona, i sindaci si susseguono, come le aziende dei rifiuti, ma il problema rimane lo stesso.
Tutto questo perché nessuno fino ad oggi riesce ad avere il coraggio di affrontare il problema in un modo efficace, qualche mal pensante afferma che l’emergenza renda di più.

 

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