Influencer in conflitto d’interessi…

Ormai non importa quale lavoro una persona svolga, se questo lavoro implica visibilità, la persona per quanto guadagni ci aggiungerà il mestiere di influencer:
Dwayne Johnson non si accontenta di essere uno degli attori più pagati di Hollywood, sponsorizza anche prodotti suoi e altrui affianco alla carriera attoriale.
Il salto segnalato nell’articolo però ha qualcosa di inedito:
Johnson sfrutta un evento lavorativo collegato al suo essere attore e pretende durante questo evento di fare anche l’influencer per un altro prodotto (il proprio marchio di liquori), che non solo non c’entra nulla con la merce (film) che dovrebbe sponsorizzare, ma che entra in conflitto con questa poiché la premiere è aperta ad un pubblico minorenne.
Non è solo questione di guadagni, ma di principio: per The Rock il diritto di lavorare come influencer in qualunque occasione pubblica lo veda coinvolto è un diritto sacrosanto e non limitabile da terzi.
Federico Leo Renzi