IPOCONDRIACI E RITIRATI SOCIALI

IPOCONDRIACI E RITIRATI SOCIALI: SONO AL MOMENTO FRA I MIGLIORI ALLEATI DELL’ESECUTIVO
C’è una variante di cui la sociologia deve tener conto per analizzare l’attuale consenso del Governo, che rompe la limpidezza data dall’utilizzo degli schemi di classe e di ceto: il numero enorme di ipocondriaci e ritirati sociali presenti in Italia.
Questi appoggiano qualsiasi politica del governo persino quando quest’ultima lede il loro reddito: i primi perché sono così terrorizzati dalla morte che persino la povertà, l’isolamento sociale e il declassamento gli sembrano mali minori; i secondi perché nella disintegrazione generale dei rapporti umani e comunitari causata dal lockdown trovano conferma della bontà del loro lifestyle, malvisto o persino denigrato nei tempi prepandemici.
Purtroppo questi tipi psicologici non possono essere convinti con alcuna argomentazione ad abbandonare posizioni filogovernative:
nessun richiamo al bene comune o al loro interesse economico può smuoverle, perché metterebbe in crisi la struttura profonda della loro identità.
Per quanto possa sembrare paradossale, al momento sono loro i sostenitori più fedeli del Governo, e coloro a cui è indirizzata una parte non insignificante della propaganda pro-lockdown.
Federico Leo Renzi
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