Joanna Escoval da Vistamare a Milano Italy

Prima mostra personale di Joanna Escoval, presenta roccie, sassi, pietre ,  roccia vulcanica rossa, ferretti e allumini ecc.

La preoccupazione artistica di Joanna Escoval si riferisce ai tempi preindustriali in cui il rapporto con l’oggetto era ancora forte. Le sue opere sono sculture realizzate con determinati metalli come oro, argento e rame. Questi elementi naturali non vengono selezionati in modo casuale, poiché l’artista cerca l’origine e lo scopo dell’oggetto. I metalli hanno componenti chimici che possono essere trovati nel corpo umano e anche negli oggetti di uso quotidiano. Producono materia e quindi esistenza. È questa materia primordiale che condividono sia gli esseri viventi che i non viventi. Pertanto, l’unità tra l’oggetto e il soggetto, tra il reale e lo spirituale è l’idea principale nel lavoro di Escoval. L’artista esamina come tutto è intrecciato e connesso. Come i confini tra natura e cultura si intrecciano o / e cancellano. Questo è il motivo per cui le sculture di Escoval possono non solo essere percepite come apparenze nel loro stato grezzo e autentico, ma come dissoluzione della materia. Quando l’artista fonde i metalli e permette loro di prendere la forma e l’aura delle persone e dello spazio che li circonda trasformandoli in condotte di energia, strumenti per tenere lontana l’energia cattiva e assorbire quella buona.

Le opere di Joana Escoval sono passaggi, percorsi aperti ma invisibili. Ritmo e fluidità del metallo, transizione e trasmissione sospese nel tempo. Il passato e il futuro perdono il loro significato sotto il concetto di immanenza. Una lotta integrale si svolge all’interno delle sculture, creando una distanza tra l’oggetto e gli spettatori, che li costringono a confrontarsi, a trovare il proprio significato nel mondo.

photo by Roberto Scala

 

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