La Casa degli artisti di Milano apre

E’ nata 110 anni fa, non esisteva più da oltre dieci anni. Adesso rinasce, completamente ristrutturata, con uno spazio espositivo e per la ristorazione a piano terra, 11 atelier al primo piano per gli artisti in residenza. E’ la Casa degli artisti di corso Garibaldi a Milano, una istituzione nata su iniziativa dei fratelli Bogani e passata, nel secondo dopoguerra, tra le proprietà del Comune di Milano. Negli anni Settanta vive la sua stagione d’oro, poi nel 1988 viene in parte occupata dal Csoa Garibaldi e nel 2007 sgomberata anche perché l’edificio, mai ristrutturato, diventa pericoloso.
Ci sono voluti anni, e si arriva al 2015 quando il Municipio 1 avvia il percorso di riqualificazione: grazie agli oneri di urbanizzazione per la realizzazione di un altro edificio vengono portati avanti i lavori, per poter consegnare l’immobile ai vincitori del bando del Comune, lo studio di architettura Araassociati. Ed eccolo qui, un palazzo bianco e con grandi vetrate – con l’attenta regia della Sovrintendenza -, 1.250 metri quadri interni e 450 di giardino e pergolato che saranno gestiti dal raggruppamento formato da Zona K (capofila), That’s contemporary, Atelier spazio XPò, Nic nuove imprese culturali e l’impresa sociale Centro Itard Lombardia come partner.

Ora aperta con un bar , ristorante e libreria si mangia si bene si legge è si paga cosi fan tutti a Milan

photo Roberto Scala

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather