LA FREQUENTAZIONE DEL MONDO DELL’ARTE  RIDUCE AREE DEL CERVELLO

LA FREQUENTAZIONE DEL MONDO DELL’ARTE  RIDUCE AREE DEL CERVELLO

Secondo la galleria Perrotin, dietro a ‘Comedian’ si cela in realtà un messaggio più serio:

l’obiettivo di Cattelan è far notare in che modo e a quali oggetti diamo valore, ma anche far riflettere sul concetto di valore legato ai manufatti artistici.

Essendo artista e concittadino di questo novello Duchamp fuori tempo direi a questi signori, l’artista e il gallerista, che fare le Duchampate oggi dopo più di un secolo può colpire solo i paperoni americani ormai completamente rimbecilliti da tutte le puttanate che hanno nello loro dimore e non sanno più cosa succede nella strada e nel loro pianeta.

Non c’è più nessun messaggio dietro quest’opera citazionista fa solo venire il latte alle ginocchia e se soltanto il nostro ignorantone Maurizio (giù affermato più volte) se ne intendesse un pò di linguaggio a livello filosofico e se conoscesse il dibattito contemporaneo sul rapporto realtà e interpretazione, fisicalismo, scienza e misticismo saprebbe che il dibattito è andato ben oltre un secolo fa e che quest’opera non lo interpreta assolutamente più.

Non fa riflettere su cos’è reale e cosa non lo è su cosa ha valore e cosa non ce l’ha un readymade, fatto cosi poi, impossibile che possa trasmettere qualcosa di contemporaneo, forse oggi solo la capacità di fare qualcosa abbastanza bene e allo stesso tempo in modo abbastanza originale può dar valore a un manufatto più di questa troiata immane ma è solo un ipotesi la mia non una verità.

Ormai opere di questo tipo rappresentano solo il passato e l’unico valore è quello del denaro del furbetto che le fa e dei collezionisti scimmie antropomorfe che le acquistano.

Il fatto grave è che finchè questo artista continua a battere il chiodo su queste puttanate esclusivamente perchè il mondo dell’arte non più solo ubriaco ma alcolizzato cronico gli va dietro (infatti è stata usata questa banana come manifesto di Miami art Basel) ogni serio artista deve assumersi il coraggio e la responsabilità di non fare entrare più i propri lavori in quelle cloache che sono le artefiere e trovare altri modi per comunicare le proprie idee, un impegno non morale e retorico assolutamente ma a questo punto profondamente vitale.

Alessandro Saccocci

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