La grande guerra degli orsetti gommosi!

“Tutti i colori, tutti gli aromi, tutti gli amori, tutti gli ardori, tutti i timori, tutti i dolori finiranno. 

Oggi. Prima che questo sole tramonti partiranno, per non tornare mai più”. 

(La grande guerra degli orsetti gommosi) 

Cagliari 2018

-Quale sarà il tuo prossimo spettacolo?

-“La grande guerra degli orsetti gommosi”

-Uno spettacolo da “Teatro Ragazzi”?

-No, per adulti.

– Si vabbè… almeno cambia titolo.

Il titolo non è stato cambiato, per fortuna.

Non c’è spettacolo più autentico, raro e prezioso come l’ultima creazione di Batisfera Teatro, scritto e diretto da Angelo Trofa. 

Un gioiello. 

Uno spettacolo da tavolo, questo è il genere. 

Una gemma di drammaturgia, narrazione, regia e interpretazione.

Nei trenta minuti di esecuzione, ogni parola è ricamata, mai un tempo morto, mai un’esitazione. 

Una scrittura ricercata, un racconto avvincente, grottesco, che incolla lo spettatore sul tavolo, dove gli attori, splendidi protagonisti, Valentina Fadda e Leonardo Tomasi, manipolano con vera maestria gli orsetti di caramelle, interpretano i dinosauri, mandano le luci, la musica. 

Un capolavoro per tutti i sensi, persino l’olfatto viene travolto dall’aroma di frutta delle caramelle gommose.

Uno spettacolo delicato, commovente, divertente, struggente e malinconico, in particolare nel capitolo quarto:

“Addio”.

Tutto inizia nel buio totale e la voce fuori campo, calda e avvolgente di Tino Petilli è già una garanzia. 

Gli attori, con precisione da oreficeria, passano dalla manipolazione dell’esercito di orsetti gommosi all’esilarante e magistrale interpretazione dei dinosauri (che mai manchino!), questi, sorpresi in ufficio ad approvare ed archiviare pratiche di amministrazione generale, ricevono una dichiarazione di guerra a dir poco paradossale.

Cosa spinga un popolo di minuscole proporzioni ad affrontare una guerra contro un nemico badiale, è il vero mistero.

E rimarrà tale.

Soggiungo però, che qualunque fosse il loro motivo, noi siamo con loro, poiché qui i dinosauri, palesemente simpatici e divertenti, tratteggiano tutto ciò che è prepotente, superficiale, gretto, feroce e violento.

E di governanti “simpatici” che mal celano atteggiamenti violenti siamo tuttora circondati. 

In parure con l’installazione che accoglie il pubblico nella roccaforte del Lazzaretto, (sapientemente arredata dell’eclettico Filippo Grandulli con le icone grafiche di Daniele Coppi), la deliziosa canzone scritta ad hoc ed interpretata da Chiara Effe, con le immagini delicate del videoclip diretto da Micaela Cauterucci.

-Perché uno spettacolo da tavolo?

Angelo Trofa:

“Volevamo sperimentare la dimensione di contatto diretto col pubblico, creare un piccolo cenacolo, pubblico e attori, seduti intorno al tavolo, in una intimità speciale.

Non c’è la contrapposizione tra palco e platea, questa volta sono entrambi sullo stesso piano.

Questo l’input iniziale, ma c’è comunque un’esigenza tecnica: fare in modo che il pubblico faccia da” telecamera di sé stesso” e metta a fuoco quello che succede sul palcoscenico, ovvero sul tavolo, giacché i protagonisti sono piccole caramelle gommose a forma di orsetto”.

-Perché proprio gli orsetti?

Angelo Trofa:

“Fa parte di quelle intuizioni che non hanno radici in una motivazione vera e propria, posso però affermare che ho fatto questa scelta per affrontare alcuni generi, soprattutto quelli più antichi come la tragedia, attraversando gli opposti, e quindi la farsa e la commedia, e in questo caso specifico, trovo artisticamente interessante parlare dell’epica laddove nessuno se l’aspetta, che in questo caso arriva da delle caramelle”.

-E i dinosauri?

Forse per questioni di proporzioni, forse per contrapporre un animale piccolissimo come l’orsetto gommoso, con un gigante estinto dell’evoluzione animale?

Angelo Trofa:

“esattamente per questo motivo.

Poi però c’è tutto un gioco di rimandi e di incroci, ovvero i dinosauri sono estinti, gli orsetti gommosi no, ma nello spettacolo raccontiamo la storia opposta.

I dinosauri sopravvivono”. 

-Ci sarà un seguito?

Una rivincita? 

Angelo Trofa:

“No. Nessun sequel.”

Peccato dico io, non ci basta. 

No, proprio no.

Angelo Trofa, autore, attore e regista di pregio, speriamo cambi idea.  

(Tiziana Troja)

LA GRANDE GUERRA DEGLI ORSETTI GOMMOSI di Batisfera Teatro, in scena al Lazzaretto di Cagliari sino domenica 22 maggio, con due repliche ore 19 e ore 20. 

Info e prenotazioni al numero 345 5842521