La guerra tra vegani e carnivori non ha nessun senso.

Il testo è dai toni un poco forti, ma racchiude un profondo messaggio di pace e di fratellanza tra vegani e carnivori che ci sembrava un peccato non porlo a sistema della webzine.

Prima di diventare vegani, ma anche dopo essersi ingozzati per anni di quinoa, soia, anacardi e tofu, non farebbe male leggersi gli innumerevoli scritti e l’immenso impegno intellettuale che i più grandi pensatori della storia dell’umanità hanno dedicato all’ETICA.
Il vegano medio del cazzo, essendo una sottospecie specializzata del cittadino medio del cazzo, non capisce un cazzo di etica ma se ne riempie la bocca, come i fascisti si riempiono la bocca della parola “buonista” e i mezzi scemi della parola “onestah!”.
D’altra parte il carnivoro medio del cazzo, essendo una sottospecie specializzata del cittadino medio del cazzo, se ne sbatte i coglioni dell’etica da operetta del vegano medio del cazzo ma anche dell’ETICA di Socrate, Aristotele, San Tommaso, Confucio, Kant, Hegel, Nietzsche ecc, e magna carne, magna carne come se non ci fosse alcun domani per se stesso, per i propri figli e per il resto del mondo.

Il problema non è carne o verdure, il problema è che stiamo divorando tutto come termiti impazzite.
L’unico concetto che abbia una qualche connotazione etica, nel senso dato alla parola dalla storia del pensiero, è la frugalità, il digiuno, la moderatezza, il consumo a chilometri zero (quello vero).
Il senso etico del digiuno, della frugalità, il senso di vergogna e depravazione che un uomo dovrebbe provare nel consumare cibi ed energie pari a quelle di un intero villaggio nella maggior parte della mondo. (pensate che i fottuti americani misurano il grado di benessere e di felicità in base al consumo energetico pro capite, consumo energetico dato da cibo ingurgitato e petrolio, gas, elettricità consumati)
Se non avete senso etico, abbiate almeno il senso della cura del sé.

La frugalità e il digiuno vi tengono giovani e in salute.
La frugalità e il digiuno vi salvano dal cancro, dalle malattie cardiovascolari, dalla vecchiaia precoce e sopratutto vi aiutano ad arrettarvi come si deve e a non fare figure di merda con le donne.
Solo la frugalità e il digiuno hanno un senso etico.
Anzi, a dire il vero anche ammazzarsi ha un senso etico profondo, ancora più profondo della sobrietà e della moderazione.
Pensateci.

Antonio Musa Bottero

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