La Mail Art o Arte Postale

La Mail Art ha caratterizzato il XX secolo, oggi interessa le università, i musei, le istituzioni, i comuni, è un’esperienza d’arte comportamentale, ma anche “luogo d’incontro” tra artisti di diverse classi sociali, culture lontane, fasce di età differenti e varie ideologie. E’ un network internazionale al quale aderiscono artisti di tutto il mondo, che attraverso essa superano le barriere ideologiche, socio-culturali e geografiche. Quando parliamo di arte postale, dobbiamo pensare a una “rete” o “a mail art network ” non organizzata dove ogni artista ha una sua propria mailing list che con il tempo e attraverso gli scambi va a incrociarsi con quella di altri artisti formando così tutti insieme, un “abbraccio globale”, il circuito internazionale della Mail Art. Questa forma d’arte può essere considerata come ciò che unifica ed elogia “la diversità” offrendosi come opportunità per una grande comunità, dove l’artista preserva la propria identità e individualità pur facendo parte di un movimento internazionale; inoltre, contribuirà al superamento dell’isolamento e dell’alienazione che spesso affligge l’artista, infonderà quell’emozione unica e sconvolgente di lavorare con migliaia di artisti, per un’esperienza e una sensazione propria all’evoluzione dell’arte.

La prima mostra di Mail Art ebbe luogo al Whitney Museum di New York nel 1970, da allora, innumerevoli si sono susseguite nel mondo intero, in sedi prestigiose ma anche nei luoghi più impensabili, come abitazioni private e uffici. La caratteristica più importante della Mail Art è la comunicazione, infatti, tende per natura a instaurare un dialogo. Le opere possono essere realizzate in forme diverse come francobolli d’artista, cartoline, buste, copy-art, video arte e audio arte, libri d’artista, fotografia e giornali. Per la grafica e i collage, il formato di un foglio A4 è quello più utilizzato dagli artisti, facile da spedire, poco ingombrante e più sicuro. Un’opera di Mail Art può essere stampata o fatta a mano e si possono utilizzare materiali e tecniche diverse, si può inviare integralmente o in parte.

http://www.manifestobrut.org

foto di Roberto Scala

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