La sciagura del non avere memoria

Di questa vicenda bisogna ricordare sopratutto Mario Puddu.

Quello che propone a Di Maio di candidare Andrea Mura, non certo per la sua levatura politica o intellettuale ma per il semplice fatto della popolarità acquisita attraverso le sue imprese sportive.

Quello che poi va a convincere personalmente Andrea Mura.
Quello che accetta le condizioni di Andrea Mura e che le consegna a Di Maio che a sua volta accetta.
Quello che oggi scarica tutta la sua indignazione e condanna con la bava alla bocca l’operazione politica da lui stesso architettata.

Quando sarà candidato da consigliere regionale o addirittura, come si dice, da governatore della Sardegna, ricordatevi quanto vale la parola di quest’uomo.

Giacché la sciagura del nostro tempo è non avere memoria.

Antonio Musa Bottero

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