La verità dell’arte è l’amigdala

La verità dell’arte è l’amigdala

“Si narra che andasse in giro per Atene in pieno giorno con una lanterna accesa e a chi gliene chiedeva la ragione rispondeva “Cerco l’uomo virtuoso”.”
Diogene Laerzio, “La Vita di Diogene il cinico”.

L’arte non solo ispira e seduce, ma disorienta, sgomenta, intimorisce e respinge.
Fino alle avanguardie dei primi del novecento i linguaggi dell’arte avevano come tensione di bellezza quella della ricerca della verità, della connessione tra etica ed estetica.

“L’arte non solo ispira e seduce, ma disorienta, sgomenta, intimorisce e respinge. Fino alle avanguardie dei primi del novecento i linguaggi dell’arte avevano come tensione di bellezza quella della ricerca della verità, della connessione tra etica ed estetica.”

Eppure Gustav Klimt, oggi Maestro storico, si è visto a suo tempo rifiutare dei pannelli murali per l’Università di Vienna, vennero giudicati radicali, pornografici e brutti.
Klimt venne difeso da Storici dell’Arte come Alois Riegl e Franz Wickhoff, per i quali la verità della malattia e della medicina non può essere bella, ma esteticamente porsi eticamente come brutta e dolorosa da comprendere nel senso.

“Eppure Gustav Klimt, oggi Maestro storico, si è visto a suo tempo rifiutare dei pannelli murali per l’Università di Vienna, vennero giudicati radicali, pornografici e brutti. Klimt venne difeso da Storici dell’Arte come Alois Riegl e Franz Wickhoff, per i quali la verità della malattia e della medicina non può essere bella, ma esteticamente porsi eticamente come brutta e dolorosa da comprendere nel senso.”

Eppure oggi siamo affascinati dalla Giuditta di Klimt, questo perché l’arte è un veicolo di comprensione di mondi diversi dal nostro.
La comprensione dei linguaggi dell’arte passa per l’amigdala, lo spettatore ricrea mentalmente e comprende l’idea e il linguaggio dell’artista, è con lui artista.
I linguaggi dell’arte sono un carattere primario dell’evoluzione umana, ci aiutano a sopravvivere nella narrazione, nella capacità immaginativa, comprendere i linguaggi dell’arte vuole dire ricreare cognitivamente il processo creativo dell’artista.

Non esistono tempi e culture privi d’immagini, i linguaggi dell’arte sono condivisione creativa tra artista e spettatore, la verità del linguaggio è qualcosa che va ben oltre la bellezza o la bruttezza che l’artista mostra.

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