L’APOLOGIA DEL VASSALLAGGIO AGLI IMPERI

L’APOLOGIA DEL VASSALLAGGIO AGLI IMPERI
Grazie ad una velina USA ai nostri organi d’informazione oggi scopriamo che la Russia finanzia partiti esteri in oltre 20 nazioni, inquinando così le democrazie occidentali. Non che gli USA facciamo diversamente: dall’America Latina passando per l’Europa, “spingono” i loro candidati attraverso finanziamenti, endorsment, colpi di stato (questo nel terzo mondo).
La differenza fra i due atteggiamenti secondo la stampa è che gli USA ingeriscono nel governo altrui per salvaguardare la democrazia e i diritti umani, mentre la Russia lo fa per diffondere la dittatura e la violazione dei diritti minimi dell’individuo.
Per quest gli USA hanno ad esempio finanziato Pinochet in Cile: per evitare che i cileni finissero sotto una dittatura sanguinaria.
Detto questo il problema è:
se i partiti occidentali che aspirano al governo dei rispettivi paesi devono accordarsi con gli USA o con la Russia, che posto ha l’autodeterminazione dei popoli e il libero gioco democratico in questo scenario?
La risposta è: nullo.
Le uniche scelte possibili lasciate aperte dalla stampa sembrano essere o il vassallaggio nei confronti degli USA o quello nei confronti della Russia.
L’idea che un popolo possa smarcarsi dagli interessi di un impero per fare i propri (cosa che ad esempio fa da 70 anni la Francia) ai nostri giornalisti e intellettuali sembra impossibile:
un cane (cioè un popolo) deve avere un padrone.
Federico Leo Renzi