L’Arcivescovo e i candidati a governare

Stamane l’arcivescovo di Cagliari ha convocato tutti i candidati a governatore nel chiostro di Santa Restituta a Cagliari.

Vuole metterli alla prova e vedere se avranno il coraggio di sparare coglionerie anche nella casa di Dio.

Sotto sotto noi comunisti speriamo che almeno per una mattina Dio ripristini le regole del Vecchio Testamento, specialmente quella di fulminare i cattivi dal tabernacolo al minimo segno di tracottanza, di ignoranza in matematica e geografia, di evidente abuso di cibo e di chiari segni di disordini alimentari.

Pare che Mauro Pili e Massimo Zedda abbiano passato la notte insieme a studiare geografia.

P.S. Pare invece che Maninchedda abbia richiesto la terza dispensa ecclesiastica per poter baciare anche il prossimo governatore, chiunque egli sia… , e non necessariamente nell’orto degli ulivi.

Antonio Musa Bottero

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