L’assessore all’ambiente un Giano bifronte.

In Sardigna continua a crescere la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti.
Solo l’anno scorso è aumentata di un ulteriore 2% la raccolta di rifiuti di imballaggio, materie prime come carta, legno, acciaio, alluminio plastica e vetro.
L’assessore all’Ambiente Spano stamattina ha firmato un protocollo d’intesa con il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi, imegnandosi tra l’altro per la comunicazione e diffusione dei dati del recupero e riciclo.
E’ veramente spettacolare questo assessore.

E’ come un Giano bifronte, la divinità con due facce opposte.
Con una faccia dice di voler potenziare la differenziata e si propone di incoraggiare il riciclo.
Con l’altra faccia stanzia decine di milioni di euro per la nuova linea di incenerimento di Tossilo e prende accordi col governo italiano per la costruzione di un altro nuovo inceneritore, per poter bruciare altre decine di migliaia di tonnellate in più.
A questo punto mi chiedo:
Se io facendo la differenziata diminuisco i rifiuti da bruciare, perchè l’assessore sta potenziando gli inceneritori per bruciare decine di migliaia di tonnellate in più? 
Una cosa è certa: se diminuisco i materiali da incenerire, ma allo stesso tempo aumentano gli inceneritori e le tonnellate da bruciare… , allora vuol dire che i materiali da incenerire me li portano da fuori!
Non bastava che noi Sardi paghiamo bollette esorbitanti per differenziare materie prime che finiscono regalate agli industriali: adesso pretendono pure di farci respirare i fumi di incenerimento della munnezza napoletana.
Una condotta perfettamente in linea con la Giunta Pigliaru, anch’essa ambigua e con due facce.
Una guarda alla Sardigna, promettendo sviluppo ai Sardi creduloni.
Ma l’altra guarda a Roma, dicendo “Signorsì” ai padroni coloniali.

Pier Franco Devias

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather