Le ragioni del No dell’anarchica Helena Velena

IL Sì DEI CREDULONI NELLA RIVOLUZIONE DI STATO

https://www.youtube.com/watch?v=jFtS0CBSUEU
E’ con sommo disgusto che mi “accingo” a scrivere queste poche (o troppe) righe sul referendum.
Vorrei solo far notare due cose, anzi una: quando mai un governo ha fatto delle riforme chiedendo l'”autorizzazione” al popolo?

Se ha delle riforme da fare, e queste riforme sono una meraviglia che cambierà la nostra vita “da così a così”, le fa e basta, perché è evidente che il popolo è tutto d’accordo.

Quando mai Renzi (che, non dimentichiamolo mai, sta al governo con un COLPO DI STATO BIANCO, senza che nessuno lo abbia mai eletto), ha fatto delle riforme che abbiano davvero migliorato la nostra qualità di vita?
Il “il jobs act” forse, che ha DIMINUITO l’occupazione, aumentato la PRECARIETà, e ora la gente viene pagata non in denaro mina coi vouchers e coi buoni pasto, che se ci vai al supermercato, scopri che c’e perfino una lista proibita di cose che NON si possono comperare, a partire dagli ALCOLICI?

I “nuovi poveri”, cioè tutto i giovani e “non garantiti” non possono più neppure ubriacarsi, per dimenticarsi questa società voluta da Berlusconi in tanti anni, ma realizzata da Renzi, che sarebbe poi il “Piano di Rinascita Democratica” di LICIO GELLI della famigerata P2.

Ora, l’unico tassello che manca per realizzarla in pieno, è proprio la distruzione della costituzione, per creare un NUOVO REGIME DI INTOCCABILI, che non saranno eletti da nessuno se non da loro stessi, e che potranno fare e disfare tutte le leggi che vorranno, perché, se vincesse il SI, avranno l’alibi che il mandato gliel’ha dato il popolo.

Come è successo in Grecia, fottendo i Greci, e come da Grillo a Salvini alla Le Pen hanno esultato tutti, perché nulla di più FASCIOPOPULISTA era stato fatto in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale.
Ha esultato di ciò, anche NIKI VENDOLA, poi un giorno l’ho incontrato ad una proiezione di un film di un amico, e gli ho detto cosa ne pensavo di questo metodo di far passare sulla testa dei cittadini ogni possibile legge col consenso dei cittadini (e la loro sciocca gioia) stessi, e ci deve aver pensato su bene, perché poco dopo in una intervista ha rovesciato la sua precedente esaltazione, e di fatto ha dichiarato quanto gli avevo analizzato io….
Ora, qui sta per succedere la stessa cosa.

Il SI ci toglierà ancora più diritti e li metterà nelle mani di una CASTA ANCOR PIU’ FORTE (Un senato fatto di Sindaci?

Fantastico, facilmente ricattabili, facilmente corruttibili, fantastico davvero).

Ora, non ti fa riflettere il fatto che il governo abbia speso letteralmente MILIONI DI EURO per convincere la gente a votare per UNA RIFORMA COSI MERAVIGLIOSAMENTE BELLA?

Che abbia sguinzagliato, complice La Repubblica, la peggiore feccia di stato, spacciandola per “i nostri più grandi artisti” tutti compatti, vecchie carampane e vecchi avvoltoi, e questi non sono creduloni ma gente “molto interessata”, che vivono in gran parte proprio coi finanziamenti dello stato (curiosamente tutta gente di cinema, teatro, e attorume della peggior specie, nessun cantante, perché quelli i soldi non li beccano).

A rischio di pubblicizzare questa vergogna del SI, voglio riportarvi la lista, e ditemi se, a parte Stefano Accorsi che forse non si è letto un cazzo e stava fuori come nello splendido “VELOCE COME IL VENTO” quando gliel’hanno chiesto, non è tutta gente che con noi non ha un cazzo a che spartire, e comprende anche una serie di falsi compagni ormai sputtanati da tempo?
Accorsi Stefano, Archinto Rosellina, Asti Adriana, Baresani Camilla, Barone Piero, Boschetto Ignazio, Ginoble Gianluca (Il Volo), Battistelli Giorgio, Betta Marco, Bises Stefano, Bocelli Andrea, Bolle Roberto, Boeri Stefano, Boni Alessio, Boni Chiara, Brizzi Fausto, Caselli Caterina, Capotondi Cristiana, Cima Francesca, Comencini Cristina, Contarello Umberto, Corsi Tilde, Cotroneo Ivan, Dante Emma, De Luigi Fabio, Dettori Giancarlo, Favino Pierfrancesco, Ferrara Giorgio, Ferrari Isabella, Ferretti Dante, Ferri Ozzola Sandra, Ferri Sandro, Fiorello Beppe, Genovese Paolo, Ghini Massimo, Fracci Carla, Giaccio Paolo, Giuliano Nicola, Gianani Mario, Izzo Simona, Manfridi Giuseppe, Mauri Glauco, Maccarinelli Piero, Mazzoni Roberta, Mehta Zubin, Mieli Lorenzo, Milano Riccardo, Minaccioni Paola, Mozzoni Crespi Giulia Maria, Natoli Salvatore, Nesi Edoardo, Neumann Andres, Nogara Anna, Nuti Franca, Occhipinti Andrea, Orlando Silvio, Ozpetek Ferzan, Pende Stella, Placido Michele, Preziosi Alessandro, Pugliese Armando, Ranieri Luisa, Recalcati Massimo, Salvatores Gabriele, Sandrelli Stefania, Savignano Luciana, Scaparro Maurizio, Scarpati Giulio, Sessa Roberto, Sforza Orsina, Shammah Andree, Soldati Giovanni, Sorrentino Paolo, Tamaro Susanna, Tardelli Marco, Tedeschi Luciano, Tognazzi Ricki, Tozzi Riccardo, Veaute Monique, Veronesi Giovanni, Villoresi Pamela, Vincenti Federica, Virgilio Luciano,Vita Zelmann Massimo, Virzì Paolo, Volli Ugo, Zingaretti Luca.

Qualcuno, giorni fa spiegava che Bolle (personaggio odioso, e che lotta per i diritti LGBT sa bene il perché) che è per il SI sposta meno voti di Maria De Filippi (il che indica che tutto può essere, ma scema non è, anzi..) che è per il NO.
E poi Cristina Comencini, che sarà pure stata a Genova a fare il necessario documentario ma non l’ha vissuta, Genova 2001, com el’ho vissuta io, Silvio Orlando che se un giorno facessimo la classifica di chi ha distrutto maggiormente un immaginario positivo di “sinistra” vincerebbe sicuramente, e poi gay e lesbiche a bizzeffe che si fingono etero, e quando uno mente a se stesso e al mondo su una questione che dovrebbe essere talmente insignificante, figuriamoci quando gli si promettono favori, prebende, o anche solo di continuare a lavorare se si proclama per il SI.
Quindi basta cosi.

Io che mi incazzo sempre quando vedo la solita lista dei “grandi intellettuali italiani”, che parte da Jovanotti, Serra, Saviano, Sabrina Guzzanti, e continua coi soliti nomi notissimi, fino ad arrivare a Fiorella Mannoia e Vasco Rossi, di questi comunque non ne ho trovato alcuno, favorevole al SI.
Anzi, pochi giorni dopo un giornale concorrente si è preoccupato di far una LISTA DEI NO, e anche se, ripeto, a me personalmente molti di questi nomi non piacciono e non li considero certo tra i “più grandi intellettuali italiani”, eccoli li, c’erano tutti.

Niente attrici da pensione, Registi di Regime, Soubrettes, Nani e Ballerine, ma molti scrittori, musicisti, atei, militanti, gente che si occupa davvero di cosa succede nel mondo (e io dovrei fidarmi di, che so, le posizioni sul si, di vere “ guerrigliere pasionarie” come Carla Fracci o Adriana Asti ?? Mapperfavore!!!) e poi una sfilza di intellettuali veri, perfino costituzionalisti. GENTE CHE NON PRENDE I SOLDI DA RENZI .

La Mafia ovviamente, si è mobilitata per il SI, e anche questo dovrebbe far pensare….

Ora, Ho scoperto che anche un po’ di persone che stimo e ammiro, di cui non faccio i nomi, ma se leggereranno queste righe, sanno che li ammiro, scopro che sono per il SI.

Io non e capisco il motivo, forse si sono male informati, o davvero pensano che il SI serva per dare una spallata al vecchio regime.

Ma pensiamoci un attimo di più.

Come è possibile che a sostenere di ROTTAMARE IL VECCHIO REGIME SIA PROPRIO IL VECCHIO REGIME?

Zagrebelsky, una delle più grandi menti, e delle poche rimaste, del paese, e molti altri continuano a ripetere, tra le tante altre cose, che non è vero che la diminuzione dei deputati e la traformazione del senato porterà a una riduzione di costi, anzi la aumenterà, ma nessuno ascolta.
Il governo intanto ha speso davvero milioni di euro in pubblicità, manifesti murali, opuscoli nelle case, video, perfino me ne sono trovati davanti ai video più maledetti di Marilyn Manson, per convincerci che CON IL SI IL GOVERNO FA LA RIVOLUZIONE, e che dobbiamo dare, con il si, un calcio alla vecchia politica e RIDURRE IL NUMERO DEI DEPUTATI E ABOLIRE IL SENATO (peraltro falsissimo), frasi NAZIONALPOPULISTE DAVVERO FASCISTE, ma che in queste pubblicità coi bambini annoiati a scuola mentre gli si spiega qual’è l’iter oggi per approvare una legge (mentre dopo basterà che il DUCE RENZI la voglia, eccola lì pronta) fa sembrare IL GOVERNO, PIU RIVOLUZIONARIO DEL PARTITO BOLSCEVICO MARXISTA LENINISTA di, guarda caso, cento anni fa esatti….

Ma dico, ma davvero siamo così sciocchi e superficiali da credere in una cosa simile?
Ora mi sono scocciata di scrivere, lascio la parola quindi, io che adoro il free jazz, il grind, gli SLAYER, non a loro ma a FIORELLA MANNOIA, che m’ha sempre annoiata allo stremo ma sulla cui buona fede non ho mai dubitato…
Ecco cosa si è presa la palla di dire, e firmare a nome suo:

“Io voto NO perché non sono all’altezza di capire 47 punti della costituzione che vengono cambiati e non ho capito come. 
Voto NO perché non mi bevo il fatto che si snellisce la votazione di una legge, quando le hanno votate in tre giorni quando gli ha fatto comodo. 
Voto NO perché non mi convince questo nuovo senato composto da sindaci e consiglieri comunali, visto che la metà dei comuni italiani sono in odore di corruzione e non mi va che a queste persone sia data l’immunità parlamentare. 
Voto No perché i senatori non saranno più votati da noi. 
Voto NO perché non si capisce nel caso di disaccordo tra camera e senato chi ha la parola finale, chi decide. 
Voto NO perché penso che sia un risparmio relativo, e che potremmo risparmiare molto di più se ritirassimo le truppe dall’Afghanistan visto che siamo lì da vent’anni e ci costa due milioni e seicento euro al giorno, circa 900 milioni all’anno. 
Voto NO perché per contribuire al bilancio potremmo fare una vera legge anti corruzione. Voto NO perché potremmo cercare chi non paga le tasse e porta i capitali all’estero. 
Voto NO perché non capisco che cosa ci sia dietro a tutto questo interesse per questo referendum tanto da scomodare banchieri e addirittura il presidente degli Stati Uniti d’America e non mi fido. 
Voto NO perché un referendum avrebbe avuto senso se ci avessero semplicemente chiesto: volete ridurre il numero dei Senatori? Allora sarebbe stato semplice rispondere SI senza scrivere una pappardella incomprensibile perfino a costituzionalisti piú preparati. 
Voto NO perché il mio voto sarà l’eredità che lascio alle generazioni future e sono troppo ignorante per assumermi la responsabilità di cambiare la nostra Costituzione con queste premesse. 
IO VOTO NO. 
Fiorella Mannoia ”

Ora, per chi ha voglia ancora di leggere, segnalo due link importantissimi (anche fb me ne visualizzare uno solo): prima, GUSTAVO ZAGREBELSKY SPIEGA I 15 MOTIVI PER DIRE NO AL REFERENDUM E ALLA RIFORMA VOLUTA DA RENZI:
http://www.ilfattoquotidiano.it/…/referendum-costi…/2522863/

E qui invece un articolo che gira sui siti della sinistra radicale e dei centri sociali, e che riporta un articolo di Enzo Palumbo di CRITICA LIBERALE (cioè una struttura politica che certo non corrisponde al pensiero e all’azione della sinistra extraparlamentare e dei centri sociali, ma quando si dice la verità, las verità non ha colore ne indirizzo politico), che spiega LA CRONISTORIA DI COME JP MORGAN HA DETTATO A RENZI LA RIFORMA COSTITUZIONALE
http://www.sinistraineuropa.it/…/cronistoria-di-come-jp-mo…/

E se vuoi una cosa meno densa, breve e “carina”,
guarda questo di video di SABINA GUZZANTI, a favore del NO davanti al quale con buona propabilità ti troverai il clip sulla pubblicità per il SI, dei bambini a scuola, a dimostrazione di quanti soldi il governo spenda e spanda per convincerci ad accettare la sua IMPOSTA RIVOLUZIONE DI STATO tramite un referendum zeppo di falsità:
https://www.youtube.com/watch?v=05r75irTzG8

Ultima cosa:
molti dicono che votare NO significa dare il voto a Salvini e compagnia.
Nel Loro odio per Renzi, al di la delle motivazioni, comunque condiviso, perché non pensate che sono invece Salvini, La Meloni, perfino Berlusconi, A DARCI I LORO VOTI per fermare questa creazione di una DITTATURA DEL CAPITALE CHE SI SPACCIA PER RIVOLUZIONE.

Qui non si tratta di andare votare per un partito, quindi i “voti” non vanno a nessuno, e sappiate che, a parte le camionate di balle (se vince il NO falliscono 8 banche – certo, Renzi ha promesso di salvarle, se vince il no cosa fa, le lascia affannosa per fare i dispetti come i bambini piccoli perché la mamma non gli ha comperato il lecca lecca? Ma suvvia), se il NO dovesse vincere, e riuscissimo a mandare fuori Renzi, ben difficilmente il fronte della destra, riuscirebbe a vincere le elezioni.

C’e un sacco di gente che non vuole la DISTRUZIONE DELLA COSTITUZIONE, ma continuerebbe a votare per un PD SENZA RENZI, e c’e una montagna di gente incazzata che dello “scandalo firme” (che la solita La Repubblica monta al punto di prevedere a causa di ciò la fine del m5s) non gliene può fregar di meno e continuerà a votare 5 Stelle (non che sia meglio, ma se temete e tremate davanti a una ipotesi Salvini presidente del consiglio…).

Io comunque non andrò a votare, alle prossime elezioni, perché sono anarchica, ma al referendum invece voterò, perché sono CONSAPEVOLE.

Quindi per favore risoviamo un problema alla volta.
Ora non comportiamoci da superficiali o male informati e cerchiamo di FERMARE LA DITTATURA LEGALIZZATA DAL POPOLO BUE DI RENZI, CIOE’ LA RIVOLUZIONE DI STATO PER CREDULONI.

Per il NO, HELENA VELENA (VA)

 

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