Leggere è una cosa seria!

Immagina che il tuo artista preferito, prima di morire, nel 2005 diciamo, avesse pronta un’ultima opera inedita.
Immagina che quest’opera fosse il terzo attesissimo capitolo di una trilogia.
Immagina che l’opera avesse già una copertina, una prefazione di un attore famoso (diciamo Johnny Depp? Diciamo Johnny Depp) amico dell’artista, un numero preciso di pagine (diciamo 752? Diciamo 752).
Immagina poi che l’anno successivo il tuo artista preferito si suicidi, e la data di pubblicazione di questo volume venga postIcipata di 6 mesi in 6 mesi, senza addurre motivazioni plausibili.
Immagina che nel frattempo la moglie, sposata nel 2003, inizi a comparire in tv, vendere merchandising, scriva un libro sul tuo artista preferito con l’evidente scopo di fare cassa, annunci di trasformare la sua ex casa in un museo, annunci addirittura di aver conservato un po’ dell’erba che fumava il tuo artista preferito e voglia venderne i semi che nel frattempo ha piantato.
Immagina anche che in vita il tuo artista preferito difendesse casa sua e la sua privacy, letteralmente, con bombe e fucili.
Immagina che rifiutasse le conferenze, i workshop, eccetera, perché reputava tutto inutile.
Immagina che avesse dichiarato:
“In qualche modo il personaggio pubblico è diventato più importante della scrittura.
E tutto ciò fa schifo.”
Immagina che la sua moglie quindi abbia seppellito lo scrittore e pubblicizzi solo il personaggio pubblico, e che dal 2009 non abbia mai pronuciato una sola parola su quest’ultima opera inedita che tu e tutti gli altri lettori aspettate.
Immagina che:
  • l’artista si chiami Hunter S. Thompson
  • il libro si chiami “The Mutineer: Rants, Ravings, and Missives from the Mountaintop, 1977-2005”, e sia il terzo attesissimo volume della sua trilogia di lettere personali
  • il libro abbia effettivamente 752 pagine e una prefazione di Johhny Depp
Immagina anche di aver provato a scrivere una lettera cartacea a Johnny Depp, con tanto di assegno per farti mandare il libro, che sicuramente lui ha. Senza risposta finora.
Immagina di essere disperato, frustrato, e di volere quel libro più di ogni altra cosa.
Immagina infine, non vedendo alternative, di aver creato una petizione su change.org per cercare se non altro di mettere assieme tutte le persone che aspettano da 11 anni l’uscita dell’ultima opera inedita di uno dei mostri sacri della letteratura americana (e non solo).
Immagina tutto questo e, per favore, firma la petizione:
E se conosci Johnny Depp di persona, beh, fagli un fischio.
Grazie.
Matteo Pezzi
Parigi
Ps: per più info, scrivetemi a info@matteopezzi.com

(copia e incolla)
di Silvia Manca
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