L’ideologia del non fare pensare!

La condanna esemplare di Mimmo Lucano sa di segnale politico: dopo l’abbattimento di Luca Morisi per azzoppare Salvini, adesso si demolisce un simbolo universalmente riconosciuto dell’ala opposta dello schieramento politico.
Abbattuto l’ideologo che ha fatto della demonizzazione dell’immigrato il fulcro della sua propaganda, si è voluto distruggere anche chi all’opposto per l’immigrato è andato oltre la legge, cercando la giustizia… che il modello Riace non sia scalabile, e che Mimmo Lucano abbia creato una sorta di feudo umanitario più che in sistema efficiente di accoglienza, alla fine poco importa: la condanna esemplare non mira a colpire la sua opera politica, ma a disintegrare la sua persona e la sua dignità morale.
Il potere mediatico non mira più a convincere, ma a sfiancare: non chiede al lettore d’essere d’accordo con ciò che legge, ma di essere talmente esausto di sentirsi ripetere sempre la medesima cosa da rifiutare di prestare attenzione a qualsiasi altra notizia, opinione, contraddizione si trovi davanti.
Se da tempo le disintegrazione dei partiti e dei corpi intermedi aveva causato nel cittadino lo shock da impotenza, ora lo step successivo è l’essere così estenuato da non riuscire nemmeno più ad ascoltare qualcosa che non sia la grancassa mediatica del governo.
Prima ci hanno tolto la possibilità di agire, ora ci tolgono anche la possibilità di pensare.
Federico Leo Renzi
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