L’ignorante che “sa fare”

L’ignorante che “sa fare”

Cosa vuol dire artista?
Non vuole dire artigiano o tecnico.
L’artista è un pensatore libero, non lo si può ingabbiare in griglie linguistiche di genere e operazioni da protocollo, nessyna professionalità chiusa e limitata, nessun arroccamento ideologico politico, è uno studioso.
L’artista che lo voglia o meno, in quanto studioso, è sempre un Accademico: si dedica una vita alla costruzione e alla conservazione del sapere.
Per questo odio i dilettanti della tecnica, i mediocri che si nascondono dietro il “sapere fare”.
All’artista non interessa sapere fare, è uno studioso, tende a rappresentare e spiegare i vari aspetti del nostro mondo.
Con il suo linguaggio e la sua ricerca l’artista costruisce sistemi simbolici, linguistici, visivi, relazionali, comportamentali, culturali, economici e/o politici, evidenzia e rappresenta un sistema simbolico che c’è e non tutti vedono, determina linguaggi che si traducono in sistemi e scuole di pensiero.
L’artista è un ribelle altamente creativo, per questo legato all’infanzia, le problematiche dell’arte e del pensare creativo sono quelle che genera spontaneamente il bambino.
L’arte è una questione per chi non dimentica che la vita del pensiero, quando il pensiero c’è, ha sempre un’origine infantile.