L’isola Plastica della Dea Madre!

Due capolavori dell’arte scultorea sarda: a sinistra la Dea Madre Neolitica di Cuccuru is Arrius, nei pressi di Cabras; a destra la Dea Madre Turriga di Senorbi, trovata in agro di Selegas, realizzata nella prima Età del Rame, circa mezzo secolo dopo.

La prima è la rappresentazione di una donna obesa, legata alla creazione di una nuova vita; la seconda è cruciforme, stilizzata, magra, con il seno in evidenza, legata alla dea nutrice, dispensatrice di vita.

La donna trasformava il proprio corpo durante la gravidanza, dava alla luce un bimbo e poi ritornava nella sua forma di fanciulla.

Il miracolo della vita era rappresentato in Sardegna e in tutte le più importanti antiche civiltà.

Pierluigi Montalbano

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