LO SBIRRO IL VERO TRAPPER?

MASSIMO PERICOLO E I CARABINIERI DI PIACENZA: LO SBIRRO E’ IL VERO TRAPPER?

Lo scandalo di Piacenza ha riaperto l’annosa questione:

le forze dell’ordine sono così diverse dai criminali che arrestano?

Uno spunto interessante sulla questione ce lo fornisce il famoso driller di Varese Massimo Pericolo: gli sbirri sono i veri gangsta.

Paradossalemente il nostro driller preferito non ha formulato il pensiero dopo lo scandalo di questi giorni, ma ci aveva rimuginato poco prima: nel suo nuovo singolo “Beretta” (pensato durante la quarantena) il nostro si era immedesimato in un poliziotto corrotto, e ne aveva inseguito i pensieri.

Il testo di “Beretta” è il risultato: la descrizione trasudante arroganza e orgoglio della trap life, solo che a farla non è un boss di quartiere, ma un poliziotto che spaccia, pesta, controlla il territorio con la sua gang (ossia i suoi colleghi d’arma).

Nelle interviste seguite al singolo Massimo Pericolo lo dice senza alcun giro di parole: il vero trapper è lo sbirro, perché incute timore, nel quartiere gli devono rispetto, è fedele alla gang fino alla fine (quale poliziotto denuncia un altro poliziotto?), ha il culto della violenza e delle armi da fuoco (pensiero improponibile in USA, ma qui siamo in Italia, chi altro può girare con pistole e mitragliette per strada?).

La prova del 9 della bontà del ragionamento del driller di Varese è nel materiale postato dai carabinieri arrestati sui social: foto con mazzette di soldi, selfie con le armi d’ordinanza esibite anche fuori servizio, droga e feste fatte anche durante la quarantena... il materiale postato con orgoglio dai carabinieri sotto inchiesta è indistinguibile (per pose, significato, immagine di sé veicolata) da quello dei gangsta afroamericani o della nuova generazione di piccoli mafiosi meridionali.

Non c’è nulla di sorprendente quindi nei reati contestati ai membri dell’Arma: molto prima di commetterli, la loro idea di vita desiderabile, di mascolinità realizzata, di promozione sociale era identica ai criminali con cui avevano a che fare… il salto dal sentirsi e pensarsi come loro ad agire come loro in fondo è stato solo il tentativo di diventare ciò che fin dal principio sognavo d’essere.

Federico Leo Renzi

Please follow and like us:
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather