London Biennale 2020 performance of Roberto Scala

 

Roberto Scala mask for the London 
Biennale 2020

I found myself alone in a street 
of Milan to use a mask to breathe 
the unhealthy air of Covid 19, so 
I wanted to make a real painted paper 
mask so as not to be recognized. 
But not a cloth bandage 
I wanted to build this mask with my 
own hands to cover the whole face.
A real piece of equipment which, 
applied to the face, lends itself to 
obtaining a counterfeit and making 
recognition impossible; it is usually 
made of papier-mâché, fabric, wood 
or other plastic material and is 
used for magic and ritual purposes 
to depict with divine anthropomorphic 
efficacy the divine or demonic 
essence.
It becomes a war mask to instil 
terror to the enemy, it turns into 
a stage mask to underline the 
character and function of an 
eclectic and multifaceted character.
The mask becomes funny and ironic 
for the most part grotesque as it 
is used for the carnival of each 
year hiding from our true entity, 
that is, the human race.
Performance made in Milan in
 Via Privata Branda Castiglioni 
at number 2/1
Performance photo by Roberto Scala 
and photo taken by Dan Felix
Text and photos by Roberto Scala

Maschera di Roberto Scala per London Biennale 2020

Mi sono trovato da solo in una strada di Milano ad usare una maschera per respirare l’aria malsana del Covid 19, allora ho voluto realizzare una vera maschera in carta dipinta per non essere riconosciuto. Ma non una benda in stoffa ho voluto costruire con le mie mani questa maschera da coprire tutto il viso.

Una vera un’apparecchiatura che applicata sul viso, si presta a ottenerne una contraffazione a renderne impossibile il riconoscimento; è di solito fatta di cartapesta, stoffa, legno o altro materiale plastico ed è impiegata a scopo magico e rituale per raffigurare con efficacia antropomorfica l’essenza divina o demoniaca.

Diventa una maschera bellica per incutere terrore al nemico, si trasforma in una maschera scenica per sottolineare il carattere e la funzione di un personaggio eclettico e poliedrico.

La maschera diventa divertente ed ironica per lo più grottesca come si usa per il carnevale di ogni anno nascondendoci della nostra vera entità cioè la razza umana.

Performance realizzata a Milano in Via Privata Branda Castiglioni al civico 2/1

Foto performance di Roberto Scala e foto scattata da Dan Felix

Testo e foto di Roberto Scala

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