Luigi Ambrosio protagonista al CioccoMuseum

Un legame intenso quello tra l’arte contemporanea e i sapori del cioccolato, un connubio fortunato che ha trovato la sua migliore espressione nella nuova edizione delle “Ciocco-residenze internazionali”, la kermesse nata da un’idea di Filippo Malice e che ha preso vita all’interno del Convento Agostiniano di Forza D’Agrò, sede del CioccolArt Sicily Museum.

Un grande successo quello registrato nella seconda edizione della rassega che ha visto tra i suoi protagonisti l’artista casertano Luigi Ambrosio e Domenico di Caterino, dello storico gruppo napoletano Mario pesce a fore. 

L’intento della rassegna, terminata ieri con un bilancio più che positivo, è quello di far conoscere la ricerca sperimentale degli artisti invitati in residenza ai visitatori.
Durante le Ciocco-residenze, attraverso delle performance, gli artisti hanno realizzato opere sperimentali e polimateriche, che hanno visto la contaminazione della propria ricerca artistica con le suggestioni ispirate dal cioccolato, cimentandosi in nuove esperienze nel campo dell’arte contemporanea.

Ecco i protagonisti di questa edizione: Vito Maiullari, Francesco Scialò, Fiorenzo Zaffina, Petra Scognamiglio, Luigi Ambrosio, Giuseppe Scala e la scultrice egiziana Therese Antoine Louis.

Le Opere prodotte durante le residenze internazionali sono state acquisite dal CioccolArt Sicily Museum e andranno a far parte della prima collezione di capolavori di arte contemporanea contaminati con il cioccolato, intitolata “Testimonianze”.

Grazie all’accordo di collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta dalla Prof.ssa Maria Daniela Maisano e la Dott.ssa Donatella Rapisardi, presidente della Società cooperativa Taormina immagine, la Scuola di Scultura in questi ultimi anni ha potuto ideare e realizzare diversi progetti di arte contemporanea al CioccolArt Sicily Museum.

Tra gli artisti che con la loro opera hanno omaggiato lo scomparso artista Gennaro Cilento, Maestro della Trip Art, alcuni suoi compagni di percorso del Mario Pesce a Fore come Lucio DDT Art, Marzia Vetrano, Massimiliano Mirabella e Giacomo Montanaro.

Presente anche Barbara Ardau con il suo lavoro “Santa Barbara Ardau”, patrona degli artisti sommersi e scartati di produzione, lavoro e progetto che vide la partecipazione dello scomparso Maestro Gennaro Cilento.

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