Luis Ferdinand Céline, Venedikt Erofeev, e Fabrizio De Andrè

Luis Ferdinand Céline, Venedikt Erofeev, Fabrizio De Andrè, erano degli anarchici, dei libertini, degli animi liberi straripanti dignità, spirito di ribellione, coraggio fisico e intellettuale.
Trovo profondamente ingiusto, blasfemo, vederli citati continuamente nella stucchevole agiografia posta in essere da omuncoli che siedono al tavolo dei potenti di turno per brucare le briciole che cadono dalla loro bocca mentre leccano i loro stivali.

E poi Cicito Masala!

Cicito è stato uno degli intellettuali migliori. Il migliore!
Ah, quanto l’ho amato Cicito!


Vederlo in mano e in bocca a questa progenie indegna di indipendentisti da aeroporto e da dark room mi fa salire il sangue alla testa.


Ci vuole rispetto, bastardi. Ci vuole rispetto per chi ha vissuto nella coerenza e nella dignità, per gli spiriti liberi, anarchici, puri.

Antonio Musa Bottero

 

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