Mantenere la dignità!

La classe sociale è come fosse il corpo di un individuo:

si modifica, cresce, subisce traumi e potenziamenti, ha i suoi disgusti, repulsioni, appetiti incontenibili.

Per questo è più facile combattere l’odio fra generi, etnie, religioni differenti che l’odio di classe:

è più facile combattere delle idee, che le pulsioni del proprio corpo.


“Mantenere la dignità” difficile immaginare un’espressione più infelice: per mantenere qualcosa prima devi possederlo, e per possedere qualcosa bisogna che prodotta dalla tua mano o tu l’abbia presa da qualcun altro.
Per questo dignità e sopravvivenza non possono coesistere:
sopravvivere è avere sempre lo stretto necessario per sfangare la giornata, per poi iniziare la prossima con nulla.
Il sistema postmoderno, condannandoci tutti alla sopravvivenza, ci condanna a fare a meno della dignità.
Federico Leo Renzi