MARIA LAI e i “coautori collaboratori occasionali”

MARIA LAI e i “coautori collaboratori occasionali”

Quando la vita degli artisti e la storia della loro opera viene “DISTORTA”.

Forse è colpa del telefono, probabilmente, di certo c’è che la recensione che Carlo Alberto Bucci fa del libro dedicato a Maria Lai sulla Repubblica di domenica 4 marzo è piena di inesattezze, dovute appunto alla probabile dettatura via telefono dei dati salienti della pubblicazione.
Si comincia con scrivere male il nome della casa editrice che, fondata a Nuoro si chiama Ilisso come il celebre fiume, ma che in Sardegna, per problemi di pronuncia, moltissimi chiamano Illisso, appunto come potrebbe aver fatto l’interlocutore telefonico dal quale Bucci ha avuto tutte le informazioni, poco credibili, che racconta sull’ artista di Ulassai.

Rimandando alla lettura della breve recensione, estraendo, dal testo ddi Elena Pontiggia, il passaggio più “falso” dove si scrive:

“…Solo dopo la sua morte nel 2013 l’opera di questa artista è stata riscoperta dal mercato e dalla critica, come testimoniano nel 2017 ( a Kassel e ad Atene)…”

e ancora prosegue con una preoccupante ricostruzione del percorso artistico della Lai, cercando un aggancio con alcuni protagonisti come Manzoni, Pascali e Boetti, per arrivare a giustificare alcune collaborazioni, non proprio ineccepibili, nella realizzazione delle opere, quando sempre la Pontiggia suggerisce:

“… con l’Arte povera di Alighiero Boetti (anche lui ha reso coautori i collaboratori occasionali delle opere tessute…”.

Proprio su questo passaggio con il mio aggettivo preoccupante inviterei a riflettere.

Ci sono anche altre perle nella recensione, tipo la nascita della Lai nel 1909 e ancora sempre Elena Pontiggia, fino a sostenere che nell’opera di Maria Lai:

“la Sardegna millenaria si interseca col mondo dell’arte contemporanea, in particolare concettuale”

Argine all’interpretazione corrente in chiave sociologica, a tratti folkloristica, incentrata soprattutto sulla manualità femminile.

Angelo Liberati

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